Noi, 10 curiosità sul film horror di Jordan Peele [LISTA]

Noi
Condividi l'articolo

Stasera in TV alle 21.17 su Italia 1 andrà in onda Noi Us il titolo originale – il film di Jordan Peele che ha irretito il pubblico dopo il successo di Scappa – Get Out.

La storia di questo horror a tratti impegnato prende il via quando una famiglia benestante si appresta a passare qualche giorno di vacanza al mare.

Ben presto, però, la loro tranquillità viene messa pericolosamente a rischio dall’arrivo di alcuni ospiti indesiderati che porteranno alla luce vecchi incubi del passato e una realtà difficile da gestire.

In occasione del passaggio televisivo abbiamo deciso di raccogliere alcune curiosità che forse ancora non conoscete sul film con Lupita Nyong’o.

Noi, curiosità sul fulm di Jordan Peele

A scuola di horror

Per far sì che gli interpreti comprendessero l’horror e condividessero un linguaggio comune, Jordan Peele diede ai suoi attori una lista di undici film horror da vedere prima e durante le riprese.

I film presenti in lista erano: Lo squalo, L’altro delitto, Shining, Babadook, It follows, Two sisters, Gli uccelli, Funny Games, Martyrs, Lasciami entrare e Il sesto senso.

Lupita Nyong’o e la famiglia Kennedy

La protagonista di Noi, Lupita Nyong’o, ha basato la voce del suo personaggio, Red, sulla voce di Robert F. Kennedy Jr.

LEGGI ANCHE:  Ai confini della realtà: il reboot si farà!

Nello specifico l’attrice lavorò molto sulla disfonia – cioè un’alterazione della voce per varie possibili ragioni – di cui l’uomo soffriva.

Noi come Ragazzi perduti

Proprio come avviene nel film del 1987, Ragazzi Perduti, anche noi ha molte scene chiave che si svolgono sul Lungomare della spiaggia di Santa Cruz.

Inoltre c’è un vero e proprio riferimento quando il personaggio interpretato da Anna Diop afferma: “stanno girando un film laggiù, vicino alla giostra”.

Noi a Santa Cruz

La produzione del film non dovette lavorare molto durante le scene sul Lungomare di Santa Cruz, dal momento che molti dei giochi sono ancora quelli originali, che risalgono agli anni ’10 del Novecento.

Inoltre c’è davvero un tunnel metropolitano sotto il Lungomare che veniva usato però soprattutto come magazzino o rifugio in caso di emergenze.

Noi e Get-Out

Le parole Get-Out, che si riferiscono al primo film di Jordan Peele, sono chiaramente visibili ai lati dell’ingresso del labirinto degli specchi.

LEGGI ANCHE:  Noi, Jordan Peele fa di nuovo centro con il suo secondo geniale film