Cumberbatch sulla mascolinità tossica: “Uomini devono tacere e ascoltare”

Intervistato da Sky News, Benedict Cumberbatch ha parlato del concetto di mascolinità tossica e di cosa si dovrebbe fare per risolverla

benedich cumberbatch, il potere del cane
Condividi l'articolo

Benedict Cumberbatch ha rilasciato un’intervista a Sky News per parlare del suo ultimo film, Il Potere del Cane, durante la quale ha dato anche la sua opinione sul concetto di mascolinità tossica.

 Dobbiamo aggiustare il comportamento degli uomini – ha detto. Penso sia più rilevante che mai farlo ora in particolare in un mondo che sta andando incontro a dei cambiamenti, puntando finalmente l’attenzione su quanto siano inadeguati lo status quo e il patriarcato. C’è questo aspetto di ribellione degli uomini di oggi, questa negazione della soluzione, questa sorta di posizione difensiva infantile di “Non tutti gli uomini sono cattivi”. No, dobbiamo solo stare zitti e ascoltare.

Non c’è abbastanza riconoscimento degli abusi – ha continuato. Non c’è abbastanza riconoscimento degli svantaggi. Dovremmo provare fare forse anche quello che fa il film, che è esaminare la ragione dietro il comportamento oppressivo

In Il Potere del Cane, Benedict Cumberbatch interpreta un allevatore di bestiame nel 1967 che si innamora inaspettatamente del giovane figlio di una vedova, interpretata da  Kirsten Dunst, che si è recentemente trasferito nel suo ranch. Il personaggio è alle prese con la sua sessualità in un’epoca e in un luogo che enfatizzano ruoli e aspettative di genere binari.

LEGGI ANCHE:  Il Potere del Cane Cumberbatch ha offeso Plemons per utilizzare il metodo

Ha avuto questa storia d’amore ardente nella sua giovinezza, che non era tollerata, che non era consentita, di cui non si poteva parlare e la tragedia di questo è ciò che lo trasforma in questa sorta di incarncazione di tossicità maschile – ha detto l’attore lo scorso ottobre alla premiere del film a New York.

La mascolinità tossica del personaggio mi ha fatto proiettare odio sul mondo, e per il mondo, odio su di lui, e penso che il suo senso di solitudine sia esacerbato da questo e dal suo senso di gelosia – ha proseguito l’interpretre del Dr. Strange nel MCU. 

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni?