Quentin Tarantino: “Bambi è un film traumatizzante”

Bambi
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Quentin Tarantino dice la sua sul classico Disney e trauma infantile per generazioni di spettatori: Bambi

Il film che ha traumatizzato maggiormente Quentin Tarantino, il regista del trauma per eccellenza? Bambi. Bé, non proprio: non è corretto dire che è il film che lo ha sconvolto di più, ma la sua reazione davanti a Fabio Fazio quando gli viene mostrata una (seppur innocua) sequenza del classico Disney, è esilarante.

Non puoi spaventare un bambino così. Se l’avessi saputo che ci sarebbero state delle scene drammatiche come quelle… io pensavo fosse carino… improvvisamente muoiono tutti! L’incendio, un caos della miseria! Insomma, il film era una cosa pazzesca!” Piuttosto pittoresco, nonché perfettamente comprensibile, il giudizio del regista.

Del resto, sappiamo bene che la nomea di Bambi non è variata fin dall’anno della sua uscita nelle sale, il 1942. Era un tempo nel quale Walt Disney e i suoi collaboratori non si risparmiavano nel cercare l’emozione dei giovani spettatori, anche a costo di esagerare i toni drammatici dei propri film a dismisura.

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Per chi non ricordasse di cosa parliamo, ecco qui sotto una delle scene incriminate. Certo, siamo comunque ben lontani dai contenuti pulp dei film di Tarantino. E però bisogna ammettere che diversi degli esempi da lui portati (French Connection, Dirty Harry) in qualche modo non possono reggere il confronto con “traumi” di questo genere.

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Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.