Spider-Man: No Way Home, Tom Holland racconta gli ultimi giorni sul set

Tom Holland ha raccontato a Entertainment Weekly della sua esperienza sul set di Spider-Man: No Way Home, terzo capitolo della saga

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Tom Holland ha rilasciato un’intervista a Entertainment Weekly per parlare di Spider-Man: No Way Home (qui il trailer), terzo capitolo della saga dell’Arrampicamuri che lo vede protagonista. L’attore ha parlato del rapporto intenso che nell’arco dei film ha creato con i due co-protagonisti, Zendaya e Jacob Batalon. In particolare ha racconta di una scena, negli ultimi giorni di riprese, al termine della quale tutti e 3 sono scoppiati in lacrime.

Facciamo questi film insieme da cinque anni – ha spiegato Holland. Abbiamo creato un rapporto così straordinario, noi tre. Siamo stati insieme in ogni fase del percorso. Abbiamo fatto ogni singolo film, ogni singolo tour stampa. C’è questa scena e non sapevamo se sarebbe stata l’ultima volta che avremmo lavorato insieme. È stato straziante ma anche davvero eccitante perché stavamo tutti entrando nel capitolo successivo della nostra carriera. Quindi condividere quel momento con loro è stato forse il il miglior giorno che abbia mai avuto sul set. Non credo di aver mai pianto così tanto in vita mia.

L’attore ha anche parlato di Alfred Molina che dopo molti anni ha ripreso il ruolo di Doc Ock.

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È stato davvero divertente vedere mentre si rendeva conto che la tecnologia è avanzata. Quando aveva realizzato il primo film, le braccia meccaniche erano marionette, ora invece sono tutte immaginarie e fatte in computer grafica. È stato abbastanza bello osservarlo mentre imparava di nuovo.

Holland ha poi proseguito spiegando di non essere certo del futuro del suo Spider-Man.

Stavamo tutti trattando No Way Home come la fine di un franchise. Penso che se saremo abbastanza fortunati da immergerci di nuovo in questi personaggi, vedreste una loro versione molto diversa. Non sarebbe più la trilogia di Homecoming. Faremo trascorrere del tempo e proveremo a costruire qualcosa di diverso e cambiare l’atmosfera dei film. Che ciò accada o meno, non lo so. Ma stavamo sicuramente trattando No Way Home come se stesse volgendo al termine, e sembrava che fosse effettivamente così.

Cosa ne pensate di queste parole di Tom Holland?