LOL – Chi ride è fuori, “Sketch uguali alla versione tedesca?”, Lillo risponde

Lillo ha spiegato la somiglianza tra il suo sketch e quello di un concorrente della versione tedesca di LOL - Chi ride è fuori

LOL - chi ride è fuori, lillo
Condividi l'articolo

LOL – Chi ride è fuori (qui i migliori momenti), nuovo show di Amazon Prime Video, ha ottenuto un successo davvero strabiliante. Ovviamente, quando qualcosa diviene così virale, si inizia a scavare a fondo e vengono fuori diversi retroscena. In particolare Selvaggia Lucarelli, su Twitter, ha fatto notare come uno degli sketch portati sul palco da Lillo fossero identici a quelli di un concorrente della versione tedesca dello show.

Per questo motivo il diretto interessato Lillo, ha rilasciato un’intervista a Il Corriere della Sera, spiegando come stanno le cose.

Quel numero non è mio e nemmeno del concorrente tedesco, ma del mago Lioz, come dichiaro anche all’inizio dello sketch, mostrando anche un finto biglietto che mi avrebbe consegnato lui, in quanto suo adepto. Insomma, ho subito dichiarato l’autore. Ad ogni modo, il concetto di Lol è far ridere gli altri, non necessariamente con cose del proprio repertorio.

Ci sono stati numeri totalmente personali, ovvio. Ma se devi far ridere gli altri usi anche cose che fanno tanto ridere te per primo. Sempre dichiarando la fonte. Anche le barzellette non le ho inventate io. Ma mi facevano ridere. Posaman o la frase “so Lillo” è chiaro che vengono da me, ma è un gioco, una sfida in cui ognuno usa le armi che gli fanno più ridere. Forse se uno si basa sugli sketch estrapolati dalla puntata non sa che avevo citato la mia fonte

Andando avanti con l’intervista, il comico ha spiegato come gli autori di LOL – Chi ride è fuori abbiano lasciato totale libertà ai comici in gioco.

LEGGI ANCHE:  LOL - Chi ride è fuori, Frank Matano chiarisce: "Nessuna montatura"

Gli autori ci hanno solo messi in condizione di fare tutto quello che volevamo per far ridere. E quindi, dicendo che volevo fare Posaman, mi hanno fatto trovare il costume. È stato naturale parlare delle cose che avremmo voluto proporre e loro hanno fatto il possibile per assecondarci. Ma sono stati i primi a dirci che non dovevamo fossilizzarci sulla questione che fosse tutto repertorio nostro. Davvero, è un gioco, non una esibizione personale. Io, ad esempio, avrei voluto fare anche le pose di Zoolander, non ci vedo niente di strano.

Cosa ne pensate? Avete apprezza lo show?