LOL – Chi ride è fuori 4, Recensione dello show di Amazon

Ecco la nostra recensione della quarta stagione di LOL – Chi ride è fuori, amatissimo show comico di Amazon

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Anche quest’anno LOL – Chi ride è fuori, amattisimo show comico di Amazon Prime Video è tornato a rallegrare gli utenti abbonati alla piattaforma di Jeff Bezos. Le prime due iterazioni erano state erano state apprezzatissime dal pubblico grazie soprattuto a dei cast di comici in gran forma che sono riusciti a connettere perfettamente la loro arte.

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Tuttavia questo non era accaduto allo stesso modo nella terza stagione, per molti versi la più debole (qui la nostra recensione) e in molti temevano che lo show avesse oramai dato tutto. Invece questa quarta iterazione, sebbene più debole delle prime 2, ha risollevato decisamente il livello del forma. Ecco dunque la nostra recensione di questa terza stagione di LOL – Chi ride è fuori.

LOL – Chi ride è fuori 4, il Trailer

LOL – Chi ride è fuori 4, il Cast

  • Panariello
  • Aurora Leone
  • Edoardo Ferrario
  • Lucia Ocone
  • Rocco Tanica
  • Loris Fabiani
  • Maurizio Lastrico
  • Angela Finocchiaro
  • Claudio Santamaria
  • Diego Abatantuono

LOL – Chi ride è fuori 4, la Recensione

Dopo la deludente terza stagione di Lol – Chi ride è fuori, c’era sicuramente bisogno di una scossa, e Amazon lo ha capito perfettamente. In primis è cambiata la scelta del cast di comici. Addio a fenomeni del web, eccezion fatta per Aurora Leone la cui appartenenza ai The Jackal è una garanzia per il format, e dentro artisti vissuti, esperti e preparati.

La presenza di mostri sacri della comicità italiana come Diego Abatantuono, Lucia Ocone, Giorgio Panariello e Angela Finocchiaro si fa sentire, così come la freschezza di Edoardo Ferrario e Maurizio Lastrico, due fuoriclasse del palcoscenico che sono stati il collante perfetto per questa edizione.

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Bene anche Rocco Tanica che, dopo la prima edizione dominata dalla presenza di Elio, non fa sicuramente rimpiangere il suo compagno di palco e regala diversi attimi di pura genialità. A suo agio, ma meno incisivo Claudio Santamaria. In ogni caso la sua volontà di provarci con travestimenti, scherzi e improvvisazioni, ha talvolta colpito nel segno non facendo sfigurare un attore come lui, che di base non è un comico, di fronte a colleghi decisamente più preparati in tal senso.

Interessante invece l’esperimento Lol Talent. Loris Fabiani infatti, vincitore e mattatore assoluto dello show che gli ha permesso di ottenere il biglietto per questa edizione della serie comica di Amazon, è stata sicuramente la mina impazzita della seire. Non ha fatto l’errore, visto in precedenti edizioni, di mettersi in disparte, lasciando un vuoto riempito solo da estemporanei sketch, assolutamente no. Loris Fabiani e il suo alter ego, Lunanzio, hanno cercato in tutti i modi di tenere il passo degli altri.

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Tuttavia la mancanza di confidenza con i comici chiusi con lui nel loft di Lol, la certa emozione provata e il format che gli ha richiesto un impegno di 6 ore, sicuramente diverso da un classico sketch che di solito dura una manciata in minuti, lo hanno un po’ penalizzato. In ogni caso ha dimostrato un notevole potenziale comico e siamo curiosi di vedere dovrà potra arrivare.

Questa quarta edizione di Lol – Chi ride è fuori è inoltre tornata a splendere per ciò che aveva contraddistinto le prime due: l’interazione. I comici hanno cercato, in ogni momento, di prendere parte alle gag dei colleghi, non limitando dunque l’impegno ai propri numeri e personaggi, ovvero sia quello che fu il peccato maggiore della terza stagione.

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Non abbiamo dunque solamente assistito ai personaggi celeberrimi di Giorgio Panariello o Lucia Ocone esibirsi, ma gli abbiamo visti interagire con altri momenti comici improvvisati e freschi. Non a caso ci sono state molte auto eliminazioni, sintomo di gag totalmente inaspettate anche per coloro che le hanno messe in scena.

Buona come sempre la conduzione di Frank Matano e Fedez che quest’anno ha anche brevemente preso parte come concorrente della gara. Con loro un sempre superlativo Lillo la cui masterclass di overacting è tra i momenti più alti dell’intera edizione.

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Alla fine a trionfare è stato Giorgio Panariello che è stato sicuramente il comico più attivo, con i suoi mille personaggi e le mille idee. Il suo solito vulcano di battute ha fatto cadere un avversario dopo l’altro. Davvero rimarchevole la sua decisione di dividere il premio da donare in beneficenza con Edoardo Ferrario, secondo classificato e ultima vittima dell’ennesimo personaggio spassoso del comico toscano.

In conclusione, la quarta stagione di Lol – Chi ride è fuori ha fatto quello che doveva fare: capire gli errori commessi nella precedente e non ripeterli. La mancanza di stelle del web, così poco a loro agio al di fuori della loro confort zone virtuale, ha aiutato a regalare un’edizione in cui comici di alto livello hanno partecipato ognuno alle gag dell’altro senza attendere il proprio turno per dire la propria battuta. Speriamo che la quinta, che sicuramente arriverà, proseguirà su questa strada, iniziata col talent che a sua volta è stato uno show gradevole e divertente.

Che ne pensate? avete apprezzato questa quarta stagione di Lol – Chi ride è fuori?

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