#CancelEminem: i giovani vogliono “cancellarlo”, scoppia la faida

I traumatico impatto della Gen Z con i testi di Eminem

Eminem
Credits: EminemMusic / YouTube
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Eminem al centro di una polemica inter-generazionale

Tutto è iniziato su TikTok, dove un numero crescente di utenti “giovani” appartenenti alla Generazione Z (i diciottenni di oggi) hanno iniziato a prendersela con… Eminem. Perché? Perché improvvisamente hanno ascoltato alcuni dei suoi testi, che sappiamo bene che tipo di contenuti riportano.

In particolare la scintilla che ha fatto scoppiare il falò è stato un verso della canzone Love the Way You Lie, interpretata dal rapper assieme a Rihanna nel 2010. Le liriche dello scandalo: “Se lei prova di nuovo ad andarsene / La lego al letto e brucio la casa”. Molti di voi, specie quelli che Eminem lo conoscono, diranno: tutto qui?

I tiktokers della Gen Z hanno inziato a diffondere l’hashtag #CancelEminem, che ha trendato su Twitter qualche giorno fa. Ma i millennials (i venticinquenni-trentenni) hanno risposto per le rime: davvero è questa la canzone di Eminem che vi causa tanto fastidio? Cosa accadrebbe se i “giovani” ascoltassero Kim, del 2000, o Encore, del 2004?

L’hashtag #CancelEminem è andato in trending su Twitter

Il fatto è che la polemica è sempre la stessa: le liriche dei testi rap sono offensive. Cosa che, del resto, non salva le produzioni contemporanee, da quelle sinistre e da incubo di Tyler, The Creator, a quelle semplicemente provocatorie di Tekashi 6ix9ine. Chi è cresciuto con la musica negli ultimi vent’anni conosce bene il problema.

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Eminem ha sempre sfruttato le sue liriche per veicolare vivide immagini, spesso addirittua brutali, al fine di commentare in maniera esplosiva società, cultura e ipocrisie della massa. Lui stesso, del resto, in diverse occasioni si è stupito: “Davvero pensano che io faccia queste cose nella vita?”

Che sarebbe un po’ come accusare il regista di un film horror di divertirsi ad andare a mutilare le persone durante la sua giornata tipo. Ovvio che non succede. Semplicemente si tratta di un artista, un creatore di fiction (in questo caso in musica); che, come tale, va presa per quello che è: finzione da interpretare, non esempio da imitare.

Fonte: Republic World

Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.