Le 10 migliori interpretazioni di Kyle MacLachlan [LISTA]

Il 24 Febbraio si celebra la data fatidica: l'ingresso dell'Agente Cooper nella cittadina di Twin Peaks. Per celebrare l'occasione ecco la nostra Top Ten delle migliori interpretazioni di Kyle MacLachlan, attore feticcio di David Lynch, ma anche sorprendente interprete di altre serie di culto: Sex and the City, Desperate Housewives e How I Met Your Mother.

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Kyle Merritt MacLachlan, meglio noto come Kyle Maclachlan, o meglio ancora Agente Cooper, nasceva nella ridente cittadina di Yakima il 22 Febbraio 1959. Eppure, il caso vuole che la vera data fatidica della sua carriera (e forse perfino della sua vita) sia piuttosto il 24 Febbraio 1990.

Ovvero, la data in cui il suo celeberrimo alter ego, Dale Cooper, Agente speciale FBI, varca il confine con un’altra cittadina dello Stato di Washington, esattamente al confine con il Canada. Benché il paese, come la data, in realtà appartengano solo all’immaginazione, restano tra i più famosi nella Storia del Cinema.

Twin Peaks, l’Agente Cooper, David Lynch e Kyle Maclachlan con quella semplice sequenza inaugurano infatti una tra le Serie più famose, radicali e rivoluzionarie mai girate per il piccolo schermo.

Prima del 1990-91 era praticamente impensabile che un regista come David Lynch, teorico di un cinema fortemente sperimentale, volto-simbolo della scena scena underground californiana, potesse varcare il confine con la TV.

Alle 11:30 del 24 Febbraio 1990 l’Agente Dale Cooper supera ufficialmente il confine della cittadina denominata Twin Peaks, nello Stato di Washington.

Mentre Lynch cambiava materialmente la Storia, un episodio dopo l’altro, riscrivendo il confine, violando per la prima volta la cortina di ferro, quel limite invalicabile che separava Cinema d’autore e Telefilm, aveva effettivamente un emissario.

Un personaggio, progettato per lanciarsi fisicamente oltre confine, muovere il primo passo sulla Luna. O meglio, in una strana cittadina dove le dimensioni si confondono, la Vita e la Morte, il Bene e il Male mutano continuamente connotati, minando le nostre poche, radicate certezze di esseri umani.

Per tramutarsi in quel personaggio serviva un uomo, un attore, che l’amico (e cineasta di riferimento) descrive con queste semplici, essenziali coordinate:

“Kyle interpreta l’uomo innocente che è interessato ai misteri della vita. È la persona di cui ti fideresti per farti condurre in un mondo strano.” (David Lynch)

E in queste coordinate c’è l’essenza di un personaggio epocale, senza precedenti. Un Mutaforma che conserva per due intere stagioni un aspetto impeccabile, perfettamente umano. Incorruttibile come un agente della pubblica sicurezza, sagace come una mente dell’Intelligence.

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Un essere che diventa letteralmente il tramite tra le dimensioni. Più oltre, un uomo che diventa materialmente la nostra guida nella dimensione dell’Altro e dell’Orrore, che resta strenuamente un Lawful Good, resiste al Caos, sperimenta il Male, resta il Buono.

Qui trovate 5 curiosità sull’Agente Dale Cooper. Ma prima di arrivare alle prime posizioni di questa classifica, le molteplici forme assunte dal nostro Agente Speciale, dobbiamo proprio parlarvi del talento di Kyle MacLachlan.

Pochi attori sarebbero stati in grado di aderire completamente a una missione tanto epocale, senza bruciare la propria carriera. Al contrario, Kyle MacLachlan ha saputo rilanciare la posta non una, non due, ma tre volte.

Fuori dalla Filmografia di David Lynch, l’industria cinematografica americana gli ha riservato alterne fortune. Pochi, pochissimi ruoli in grado davvero di esaltare la sua intelligenza attoriale, la sua estrema elasticità creativa.

Eppure, mentre i Telefilm diventavano Serial, Serie Tv, guadagnando un nuovo status cinematografico, culturale e artistico, Kyle trovava il suo campo da gioco proprio nella dimensione seriale.

Sex and the City, Desperate Housewives e How I Met Your Mother non sarebbero le stesse serie di culto senza i suoi personaggi, le luci e le ombre che attraversano incessantemente le sue interpretazioni.

E a questo punto, non possiamo che iniziare il “Viaggio ai confini della realtà e dell’uomo”.

10. Carrion DeathTales from the Crypt (quinta stagione) (1993)

Kyle Maclachlan è regista e protagonista di “Carrion Death”, terzo episodio della quinta stagione di Tales from the Crypt.

Tra i moltissimi pregi che definiscono una personalità eclettica come quella di Kyle MacLachlan c’è quella suprema, rara virtù comunemente indicata con il termine Humilté.

In effetti, è davvero anomalo che il personaggio icona, l’attore feticcio, l’interprete prediletto di David Lynch, nonché un divo che abbia conosciuto lo status di Sex Symbol, i massimi livelli della popolarità in terra americana, non abbia ceduto alla tentazione di passare dall’altra parte della macchina da presa.

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O meglio, ha ceduto una sola volta, datata al lontano 1993, quando effettivamente Kyle MacLachlan attraversava la sua più ruggente fase di “Uomo da rotocalco”. Il decennio d’oro di un carismatico attore di successo, collezionista di fidanzate, romantiche avventure, scoop titoli e copertine dell’Universo Gossip.

Dall’immaginario di David Lynch risplendevano le coppie formate con Lara Flynn Boyle e soprattutto Laura Dern. In pratica, un duo cinematografico che incarnava il sogno proibito di qualunque devoto lynchiano. La coppia Agente Cooper-Diane, unita da un romantico, insolito destino.

La love story con la Supermodel Linda Evangelista, invece, consacrava Kyle nell’Olimpo dell’America anni ’90. L’Iperuranio riservato solo ai più belli, i vincenti, quelle divinità contemporanee che, nella maggior parte dei casi, erano già irrimediabilmente destinate a cadere.

Se il nostro prode è sopravvissuto ai rovesci della fama, della fortuna, sarà forse perché oltre all’umiltà possedeva una seconda, irreprensibile virtù. Tranne brevi interludi, Kyle MacLachlan non ha mai perso uno straordinario Sense of Humor, e soprattutto l’auto-ironia.

La riprova è proprio la sua regia dell’episodio As Ye Sow nella quinta stagione della gloriosa serie Tales from the Crypt. Ma soprattutto, la sua interpretazione di un altro breve, pantagruelico, curioso esemplare di Horror classico americano.

Fedele alla tradizione di questa serie di culto, Kyle diventa il protagonista assoluto del terzo episodio della quinta stagione, aggiungendo un tratto irresistibile e demenziale a uno script oltremodo classico, perfino prevedibile.

Già che l’episodio è disponibile gratuitamente su You Tube, noi vi consigliamo di correre immediatamente a vederlo. Troverete un criminale dall’intelligenza brillante, in fuga da uno sceriffo stolido ma determinato.

Tra loro si staglia il vero Villain, il Re del Deserto: il Condor, un avvoltoio pronto a dilaniare la sua vittima. Carrion death significa letteralmente Morte da carogna. Andate a vedere e troverete il resto.