Armie Hammer rompe il silenzio sulle accuse di cannibalismo: “Stron*ate!”

Armie Hammer rompe il silenzio sulle accuse di cannibalismo che lo hanno coinvolto negli ultimi giorni

Armie Hammer
Armie Hammer in una scena di Chjiamami col tuo nome
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Negli ultimi giorni, Armie Hammer è stato al centro dell’attenzione per una serie di notizie che lo ritraevano come un vero e proprio cannibale.

Come vi abbiamo raccontato, le dicerie sono partite a seguito di presunti messaggi che l’attore avrebbe mandato alla donna che li ha resi pubblici e nei quali Armie Hammer avrebbe dato voce alle sue fantasie cannibali.

Sulla scia di queste voci, che sarebbero state confermate da altre donne che hanno garantito di aver ricevuto messaggi simili, Armie Hammer ha preso la decisione di lasciare il film Shotgun Wedding, nel quale avrebbe dovuto recitare al fianco di Jennifer Lopez.

Tramite una dichiarazione rilasciata a Variety, Armie Hammer ha detto:

Non ho intenzione di rispondere a queste stronzate, ma alla luce degli attacchi viziosi e vergognosi contro di me, al momento non ho la coscienza di lasciare i miei figli per quattro mesi per girare un film nella Repubblica Domenicana.

Tra i messaggi di cui l’attore è stato indicato come presunto autore, si leggono fantasie decisamente grafiche, che spaziano dal desiderio di bere del sangue ai racconti di cuore estratti dal corpo di un animale e divorato quando era ancora caldo.

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In altri messaggi Armie Hammer sembrerebbe avere una passione per i rapporti di dominazione, chiedendo alla ragazza di essere sua schiava o di accettare di essere sua proprietà fino alla morte. In un altro ancora, l’attore ammetterebbe di voler tagliare l’alluce alla donna e portarlo sempre con sé.

È comunque decisamente importante sottolineare che nessuno di questi messaggi è stato dichiarato ufficiale, né Armie Hammer è mai stato riconosciuto l’autore di questi messaggi.

La scelta dell’attore di lasciare il film, comunque, è stata supportata dalla Lionsgate. Un rappresentante della produzione ha infatti detto:

Armie ha chiesto di poter uscire dalla produzione del film e noi non possiamo fare altro che sostenere la sua decisione.

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