Hercules per Playstation 1: Perchè è ancora oggi un Gioco Eccezionale

Abbiamo deciso di parlarvi di Hercules, videogioco tratto dall'omonimo film del1997 e che, ancora oggi, è un titolo assolutamente eccezionale

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Era il 1997 quando nelle sale arrivava Hercules, autentica pietra miliare della filmografia Disney. Il film sul figlio di Zeus fu un successo planetario, incassando oltre 250 milioni di dollari in tutto il mondo e divenendo una delle opere della casa di Topolino più amate di sempre.

Quando un film diviene così popolare è abitudine che venga anche creato un videogioco ad hoc che tenti di sfruttare al massimo l’onda di consensi di quella determinata opera (e che spesso non mantiene le aspettative sperate). Puntuale infatti, poco dopo l’uscita del lungometraggio animato, arrivò sulla prima Playstation anche il gioco di Hercules che, ancora oggi, è un autentico gioiello.

Abbiamo deciso di raccontarvi in questo articolo i motivi per i quali, secondo noi, questo titolo è ancora oggi un esempio di come si possa capitalizzare il successo di un film creando un videogioco divertente e curato.

Hercules, il videogioco: i punti di forza

Il videogioco di Hercules è un classico platform a scorrimento orizzontale con barra della vita, armi e Bossfight. Fu sviluppato da Eurocom, casa che diede i Natali ad un altro punto di riferimento del gaming degli anni ’90, Crash Bash. Si compone di 10 livelli nei quali viene ripercorsa la trama del film, toccando tutti quelli che sono i momenti topici visti nell’arco narrativo del lungometraggio.

I motivi per i quali questo titolo, a distanza di oltre 20 anni, rimane ancora godibile anche per videogiocatori navigati sono essenzialmente tre:

  • Hercules garantisce un grado di sfida soddisfacente, bilanciato accuratamente affinché non sia né troppo punitivo e complicato per i bambini, né troppo facile e noioso per i più grandi. Ogni livello infatti, grazie agli oggetti segreti da sbloccare, alcune meccaniche avanzate e ad alcune Bossfight ben pensate, riesce infatti a obbligare qualsiasi giocatore a pensare e, quindi, divertirsi.
  • I 10 livelli non siano mai ripetitivi ma anzi, cercano di toccare quelli che sono i classici punti di forza di platform ben più famosi, rendendo il tutto assolutamente intrattenente. 3 di 10 sezioni di gioco sono infatti Bossfight, che raccontano alcuni momenti clou del film. Abbiamo l’indimenticabile combattimento con l’Idra, quello con Medusa e, ovviamente, quello finale contro Ade. Tuttavia abbiamo anche la presenza dello scontro col Centauro al termine del capitolo dedicato.
    Gli altri livelli si dividono tra il classico platform orizzontale a quello verticale nel quale dobbiamo guidare Hercules in corsa, cercando di evitare gli ostacoli. Un ulteriore livello unisce queste due modalità facendoci andare orizzontalmente in groppa a Pegaso in una superba battaglia con i Titani.
  • Hercules è rispettoso al 100% del cartone animato, amatissimo, dal quale è tratto. Non solo ogni momento del film è toccato, ma ci sono anche riferimenti a battute e gag divenute oramai iconiche.
    Basti pensare al primo capitolo che si chiama Tipica D.I.D.* Donzella in difficoltà o quello che si svolge a Tebe chiamato La grande Oliva. Ogni livello ricrea perfettamente le atmosfere del lungometraggio, facendoci immergere nel gioco quasi come stessimo vedendo il film. Plauso finale per il doppiaggio. Sebbene né Raul Bova né Giancarlo Magalli, voci originali di Hercules e Filottete hanno preso parte al gioco, i due sono stati sostituiti da doppiatori di altissimo livello e dalle voci che ricordano quelle del film.
    Il figlio di Zeus ha infatti la voce di Massimiliano Manfredi, storico doppiatore di Orlando Bloom, Edward Norton, Chris Hemsworth e tanti altri. Il satiro è invece doppiato da Ennio Coltorti, voce tra gli altri di Harvey Keitel e Willem Dafoe. Massimo Venturiello e Veronica Pivetti hanno ripreso nel gioco invece i loro ruolo di Ade e Meg.
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Conclusioni

Hercules non è un gioco esente da difetti. Risulta infatti un titolo decisamente breve e con meccaniche talvolta legnose. Tuttavia, contestualizzato nel suo periodo storico, rimane uno dei migliori giochi mai usciti sulla Playstation 1 in quanto in grado di partire dalla base di un film amatissimo e aggiungere un gameplay sapiente, divertente, ben pensato e impegnativo.

Che ne pensate di questa nostra analisi? Qual è il vostro gioco preferito della prima Playstation?

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In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.