Google ora permette di cercare una canzone fischiettandola

Attraverso il proprio Blog, Google ha informato gli utenti che sarà possibile da oggi trovare una canzone fischiettando la melodia

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Credits: Wikipedia/ Marcus Qwertyus
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Quante volte vi è capitato di voler cercare il titolo di una canzone la cui melodia e nient’altro vi ronza in testa? Google (qui per vedere il Millennium Falcon apparso su Maps) ha la soluzione per voi.

Il colosso dell’informatica ha annunciato, attraverso il proprio blog, di aver creato una tecnologia in grado di riconoscere una canzone attraverso il fischiettio degli utenti.

Basterà infatti far sentire la melodia canticchiata o fischiettata per 10-15 secondi al dispositivo. Da lì Google selezionarà diversi link tra i quali l’utenti potrà scegliere il brano preferito.

Dopo aver finito di canticchiare, il nostro algoritmo di apprendimento automatico aiuta a identificare potenziali corrispondenze di canzoni – spiega Google sul suo blog. E non preoccuparti, non hai bisogno di un tono perfetto per usare questa funzione. Ti mostreremo le opzioni più probabili in base alla melodia. 

Quindi puoi selezionare la corrispondenza migliore ed esplorare le informazioni sulla canzone e sull’artista, visualizzare eventuali video musicali di accompagnamento o ascoltare la canzone sulla tua app musicale preferita, trovare i testi, leggere l’analisi e persino controllare altre registrazioni della canzone quando disponibili. 

Sul proprio sito, il colosso dell’informatica ha spiegato anche il funzionamento di questa nuova tecnologia.

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Quando canticchi una melodia nella ricerca, i nostri modelli di apprendimento automatico trasformano l’audio in una sequenza basata sui numeri che rappresenta la melodia della canzone – si legge sul Blog di Google.

 I nostri modelli sono addestrati per identificare le canzoni in base a una varietà di fonti, inclusi gli esseri umani che cantano, fischiano o mormorano, così come le registrazioni in studio. Gli algoritmi tolgono anche tutti gli altri dettagli, come gli strumenti di accompagnamento e il timbro e il tono della voce. Ciò che ci rimane è la sequenza basata sui numeri della canzone o l’impronta digitale.

Che ne pensate?

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In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.