Lilly Wachowski: “Matrix è nato dalla rabbia e dall’oppressione”

Lo sfogo di Lilly Wachowski, regista insieme alla sorella di uno capolavoro della fantascienza come Matrix.

matrix Lilly Wachowski

Le chiavi di lettura per interpretare un capolavoro come Matrix sono molteplici. Tra queste, si aggiunge anche quella più personale e quantomai attuale spiegata da una delle due registe, Lilly Wachowski. Un film nato dalla rabbia e dall’oppressione, dalla volontà di rialzare la testa.

Uscito alle soglie del 2000, Matrix ha cambiato il cinema di fantascienza sotto moltissimi aspetti. Neo, l’eletto, Zion e la lotta contro le macchine, strumenti di potere che hanno annichilito la razza umana. L’eterna lotta tra bene e male riletta in chiave dispotica e con un velo di speranza per il futuro. Un film che rende orgogliosa Lilly Wachowski per quello che ha saputo donare alla gente, come afferma lei stessa.

“Matrix è un film nato dalla rabbia e dall’oppressione, dalla frustrazione che genera il capitalismo insieme alle strutture corporative. Questa rabbia portava a nascondere la mia vera identità e mi opprimeva”

Qualche anno dopo, infatti, la regista 52enne ha passato un periodo di transizione che l’ha portata a rivelarsi per ciò che sentiva di essere: una donna. Nonostante tutto, il risentimento verso il periodo in cui Matrix è stato prodotto non è stato certo il migliore per lei.

“Provo un forte risentimento verso l’industria cinematografica. Quando entrai per la prima volta, il cinema era al suo apice. Poi il mercato ha trovato il modo di rovinare tutto. Sento come di aver perso tempo. Tutte queste persone, queste istituzioni, nel tempo, sono finite dentro una stanza o dietro un computer. È stato un problema che mi ha spinto a fermarmi, mi ha portato ad un punto di rottura e ho dovuto mollare tutto”

Così afferma la regista del prossimo e attesissimo Matrix 4 le cui riprese dovrebbero riprendere a breve. Il quarto capitolo che prolungherà la trilogia chiusa nel 2003 ha già una data di rilascio, salvo ulteriori posticipazioni per il fermo imposto dal Coronavirus. Qui potete trovare tutti i dettagli trapelati. Ma la trama resta ancora segretissima!

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Lorenzo Pietroletti
Classe '89, laureato al DAMS di Roma e con una passione per tutto ciò che riguardi cinema, letteratura, musica e filosofia che provo a mettere nero su bianco ogni volta che posso. Provo a rendere la critica cinematografica accessibile a tutti, anche al "lattaio dell'Ohio".