The Mask, le differenze tra il fumetto e il film cult con Jim Carrey

The Mask, prima di divenire il film che tutti amiamo, è stato un fumetto dai toni decisamente diversi da quelli che siamo abituati a vedere

Jim Carrey in The Mask
Jim Carrey in The Mask
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The Mask – Da Zero a Mito è un film del 1994 diretto da Chuck Russell. Protagonista assoluto è un Jim Carrey in grandissimo spolvero, in uno dei ruoli più iconici della sua lunga carriera. La trama racconta le vicende di Stanley Ipkiss, docile impiegato di banca, decisamente preso di mira dalla sfortuna, che trova una maschera magica in grado di trasformalo in una specie di semidio invulnerabile e fuori di testa. La storia si ispira al fumetto omonimo del 1989 che, tuttavia, presenta enormi differenze rispetto a quanto visto sullo schermo.

L’origine della maschera

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Nel film del 1994 viene ipotizzato il fatto che la maschera sia stata in origine in possesso di Loki, Dio dell’inganno della mitologia norrena, cosa confermata senza possibilità di smentite poi nel sequel del 2005. Tuttavia nel fumetto, l’origine del prezioso artefatto è molto più nebulosa. Esso viene infatti rubata durante una cerimonia voodoo e si fa solo un vago riferimento a Loki, lasciando l’oggetto avvolto in un alone di mistero.

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C’è dire dire anche però che nel 2000 venne creato un curioso crossover tra The Mask e Batman (di cui parleremo dopo). In questa storia Joker entra in possesso della maschera rubandola in un museo di Gotham dove viene catalogata esplicitamente come appartenente a Loki. Dunque non v’è assolutamente certezza nella provenienza di quel magico oggetto allo stesso livello dell’inconfutabilità con la quale viene trattato l’argomento nei film, dove ci sono anche degli sketch, piuttosto brutti, con Loki ed Odino in persona.

Gli effetti sull’utilizzatore

The Mask Dorian 1

Nel film possiamo vedere come, in basa a chi indossa la maschera, gli effetti siano diversi. Se Stanley da una parte diventa un’istrionico personaggio danzante e burlone, dall’altra quando a mettere su la maschera è l’antagonista Dorian, il comportamento della creatura verde cambia radicalmente, esasperando a dismisura quelle che sono le tendenze di colui che la utilizza. Nel fumetto questo non avviene. La maschera infatti ha una propria coscienza, chiamata BigHead che prende possesso di quella dell’utilizzatore spingendolo a compiere atti di indicibile violenza e criminalità che non sono necessariamente nelle sue corde.

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