George Floyd, parla Billie Eilish: “Bianchi fott*ti privilegiati”

Billie dice la sua sul caso che sta scuotendo l'America

Brit
Billie Eilish ai Brit Awards 2020 (frame da YouTube)

La cantante si esprime con rabbia sul caso di George Floyd

Quello che è accaduto a Minneapolis a George Floyd, morto mentre veniva trattenuto con la forza dalla polizia, sta già suscitando reazioni enormi, comprese proteste e manifestazioni. Ovviamente, trattandosi di un caso tanto eclatante, anche molti personaggi dello spettacolo, in questi giorni e soprattutto negli Stati Uniti, non si esimono da un commento. Una di questi è Billie Eilish, che non sarebbe esagerato definire, al momento, semplicemente la cantante più famosa del mondo.

Ed è su Instagram che la ragazza, che ha compiuto diciott’anni lo corso dicembre, si sfoga. E lo fa con rabbia: “Ho cercato di prendermi questa settimana per trovare un modo per affrontare la questione con delicatezza. Ho una enorme visibilità e cerco davvero di essere rispettosa e di prendermi il tempo per pensare a cosa dire e a come dirlo… ma porca di quella putt*na adesso inzio a parlare“.

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#justiceforgeorgefloyd #blacklivesmatter

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Così esplode Billie, attaccando in un lungo messaggio chi, nella vicenda, insiste in America a prendere la parte dei “bianchi”. Storpia il messaggio relativo, All Lives Matter (tutte le vite contano), scrivendolo come per prendere in giro l’infantilismo di chi lo diffonde, e dice: “Se sento ancora una persona bianca dire ‘tutte le vite contano’, un’altra c*zzo di volta, perderò la mia fott*ta testa!” E in un trionfo di caps lock, la ragazza si scaglia contro quelli che lei definisce i bianchi privilegiati.

I quali, a suo dire, non avrebbero alcuna voce in capitolo nel caso: “Questo non riguarda voi. Smettetela di far sì che tutto riguardi voi. Voi non siete in pericolo. Siete dei privilegiati che vi piaccia o no. Perché va bene per la gente bianca protestare soltanto per dover letteralmente restare a casa portando armi semi-automatiche? Perché va bene che i neri vengano chiamati teppisti solo perché protestano per l’uccisione di gente innocente? Lo sapete perché? Perché: bianchi. Fott*ti. Privilegiati“.

Fonte: New Musical Express

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