Troy, le Differenze con l’Iliade e le Basi Storiche dell’opera di Omero

Film del 2004 diretto da Wolfgang Petersen, Troy è tratto dall'Iliade di Omero. Ma è fedele all'opera epica? L'iliade è basata su fatti storici reali? Scopriamolo insieme

Troy, BRad Pitt

“Non ci sarà nessuna guerra! Questo non è un conflitto fra nazioni, è una disputa fra due uomini. E io non voglio vedere altri troiani morire per me.” Paride in Troy (2004)

Uscito nelle sale nel 2004, Troy (stasera alle 21:04 su Canale 20) è un film diretto da Wolfgang Petersen con protagonisti Brad Pitt, Orlando Bloom e Diane Kruger.

La storia prende spunto dal poema epico Iliade di Omero che risale, come racconto orale, a più di 3000 anni fa. Il film racconta della guerra di Troia tra Agamennone, re delle città-stato greche, e Priamo (Peter O’Toole), re della città di Troia, unico luogo che sfugge al dominio del Re greco.

La scintilla che farà scoppiare il conflitto sarà la fuga di Elena (Diane Kruger), moglie di Menelao, fratello di Agamennone, con Paride (Orlando Bloom), figlio di Priamo. Nonostante Priamo capisca che questo avvenimento potrà portare solo sventure, accoglie comunque il figlio con Elena, quest’ultima considerata come regina rapita da Troia.

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Orlando Bloom e Diane Kruger in Troy (2004)

I greci sembrano avere la meglio soprattutto grazie al loro miglior combattente, Achille (Brad Pitt), eroe leggendario che ha come unico punto debole il tallone. Durante una battaglia, però, Menelao viene ucciso da Ettore (Eric Bana), fratello di Paride, che uccide anche Patroclo, cugino di Achille. L’eroe quindi giura vendetta e ucciderà il nemico Ettore facendo scempio del suo cadavere.

Il cavallo di Troia

A questo punto l’astuto Re di Itaca, Ulisse (Sean Bean), ha un’idea geniale che permetterà ai greci di vincere la guerra. Costruisce un enorme cavallo di legno che lascia sulla spiaggia davanti alle mura della città. I troiani lo considerano come un regalo dei greci al Dio Poseidone. Per questo decidono di portarlo al tempio di Poseidone all’interno delle mura di Troia, nonostante lo stesso Paride non fosse d’accordo.

Nella notte, i greci, nascosti all’interno del cavallo escono dal loro nascondiglio, uccidono le sentinelle e aprono il portone agli altri soldati. Troia viene data alle fiamme ma Paride riesce ugualmente ad uccidere Achille scagliando una freccia proprio sul suo tallone.

Ma la storia raccontata dal film Troy è esattamente quella riportata dal poema di Omero? E il racconto di questo mito è tratto da eventi realmente accaduti? In attesa di rivederci insieme questo kolossal hollywoodiano stasera su Rete 4 alle 21:30, scopriamo insieme la vera storia dell’Iliade e del film Troy.

L’Iliade di Omero

L’Iliade (in greco antico Ἰλιάς, Iliás) è un poema epico in esametri dattilici attribuito al grande poeta Omero, autore anche dell’Odissea. Il titolo dell’opera deriva da Ílion (Ἴλιον), l’altro nome dell’antica Troia, cittadina dell’Ellesponto nell’attuale Turchia.

La storia, da cui è liberamente tratto il film Troy con Brad Pitt, è ambientata ai tempi della guerra di Troia e narra le vicende accadute negli ultimi cinquantuno giorni di guerra. E un’opera mastodontica e molto complessa ed è uno dei testi caposaldo di tutta la letteratura greca e occidentale. L’Iliade però non ha come tema centrale la guerra ma un singolo episodio di essa, cioè l’ira funesta di Achille.

brad pitt, troy
Brad Pitt interpreta Achille nel film

Come anche nel film Troy, la guerra di Troia narrata da Omero ebbe inizio a causa del rapimento di Elena, regina di Sparta, ritenuta da tutti la donna più bella del mondo. Nell’Iliade, però, Paride ed Elena non fuggono insieme ma Elena viene rapita per essere donata a Paride come premio da parte di Afrodite, la Dea dell’amore e della bellezza. Paride era sposato con la ninfa Enone ma abbandona lei e suo figlio perché innamorato di Elena. Quest’ultima sarà indotta ad amare Paride dalla stessa Dea Afrodite, lasciando quindi non solo il marito Menelao ma anche una figlia, Ermione.

La trama dell’Iliade, quindi, è simile a quella di Troy ma ci sono moltissime differenze anche sostanziali tra di esso e l’opera da cui è tratto il film. Non è un caso, infatti, che sia considerato da molti come uno dei film storici più inaccurati di sempre.

Alcune differenze tra Troy e l’Iliade

A differenza del film, nel quale il conflitto sembra durare poche settimane, il conflitto tra greci e troiani nell’Iliade durerà per quasi 10 anni, con gravissime perdite da entrambi gli schieramenti.

Nonostante in Troy sia completamente cancellata, la parte mitologica e fantastica è molto presente nell’opera di Omero. Infatti le divinità hanno una parte attiva e incisiva durante il conflitto. Un esempio è sicuramente il Dio Apollo che scatena un’epidemia sul campo acheo e che guiderà la freccia che colpirà al tallone il semi-dio Achille.

Infatti Omero descrive gli dèi come esseri antropomorfi che hanno sentimenti ed emozioni umane e al di sopra di loro c’è solo il Fato ineluttabile (in greco móira), ovvero il Destino. Il regista di Troy, Petersen, però decise di non inserirli nella pellicola sostenendo che erano “superflui e del tutto inutili ai fini della trama”.

Nell’Iliade anche i rapporti sentimentali sono molto diversi: Patroclo non è il cugino di Achille ma un amico più anziano di lui con il quale il grande guerriero aveva una relazione di tipo amoroso.

Patroclo e Achille in Troy
Patroclo e Achille in Troy (2004)

Anche le morti sono molto diverse: un arciere di nome Filottete ucciderà Paride, il quale a sua volta ucciderà Achille molto prima della fine dell’assedio e prima della costruzione del cavallo. Infatti Achille, secondo Omero, non avrebbe potuto partecipare all’assalto e quindi entrare nel cavallo perché il suo valore come eroe non gli avrebbe permesso di attuare un atto così meschino come l’inganno.

Alla morte di Paride Elena sarà costretta a sposare il fratello Deifobo. Menelao però non verrà ucciso da Ettore come si vede in Troy ma rimane in vita e successivamente riuscirà a ricostruire il matrimonio con Elena, con la quale ritornerà a Sparta finita la guerra.

Personaggi rappresentati in maniera differente

Nell’Iliade di Omero, inoltre, Paride non è il principe autorevole e intelligente come viene rappresentato dall’attore Orlando Bloom in Troy. Infatti nell’opera mitologica a Paride mancano le virtù dell’eroe come forza e coraggio. Il giovane principe è un codardo, scappa davanti ai nemici e viene spesso rimproverato da tutti soprattutto da suo fratello Ettore.

Anche Enea appare molto diverso nel film rispetto all’opera originaria. In Troy Enea è un giovane ragazzo che non ha mai combattuto. Nell’Iliade, invece, è un uomo adulto, sposato con figli, il secondo in comando dell’esercito troiano, un guerriero tanto abile da poter combattere contro Achille. Finita la guerra fuggirà da Troia in fiamme, conducendo con sé il figlio e il vecchio padre Anchise: da qui partirà un’altra grandissima opera chiamata Eneide.