6 imperdibili documentari dedicati a grandi attori

Da Mastroianni a Heath Ledger, da Klaus Kinski a Robin Williams: i migliori documentari dedicati alle Star che spiegano come un attore diventa un mito.

documentari attori: Heath Ledger

Spesso si ritiene che un documentario sia una riproduzione fedele della realtà. Ma il regista, lo sceneggiatore e tutta la troupe artistica, hanno dovuto operare delle scelte stilistiche ed espressive. Hanno dovuto includere alcuni elementi ed escluderne degli altri. Il risultato non può che esserne una soggettivazione. Il discorso poi si complica ulteriormente quando l’argomento trattato è la vita e la carriera degli attori: uomini e donne che fanno della menzogna la propria professione. Ed è proprio per questo che i documentari dedicati ai grandi attori da noi scelti risultano estremamente affascinanti.

Proviamo ad immergerci in questo viaggio andando a vedere quali sono i migliori documentari sugli attori realizzati fin ora.

Prima di iniziare la nostra lista c’è da fare un piccola precisazione: a rendere appetibile un documentario piuttosto che un altro, concorrono diversi fattori. In primis sicuramente c’è la vita dell’attore e la sua notorietà. Ma non lasciatevi ingannare, non sempre l’essere famosi corrisponde all’essere interessanti. Anche per questo, abbiamo voluto segnalare quei documentari attoriali di personaggi poco conosciuti, ma a nostro avviso assolutamente imperdibili.

I am Heath Ledger (2017) di A. Buitenhuis e D. Murray

documentari attori: Heath Ledger

Presentato al Tribeca Film Festival, andato in onda su Sky Arte, il documentario racconta la storia di Heath Ledger. Dalle interviste di amici e parenti, ne esce fuori il ritratto di un giovane uomo estremamente vitale e totalmente dedito al suo lavoro. Il film ci mostra Ledger che dice «Mi piacciono gli ostacoli, mi piace affrontarli. Mi piace aver paura del progetto» e poi ci mostra le immagini dai set dei suoi ultimi film. Passano in rassegna sullo schermo Il Cavalier Oscuro, con il quale l’attore vinse l’Oscar postumo; I segreti di Brokeback Mountain, film girato insieme all’amico Jake Gyllenhall e insieme alla futura moglie Michelle Williams; Parnassum – L’uomo che voleva ingannare il diavolo, film che lascia incompiuto a causa della sua morte e che completano i suoi colleghi e amici: Johnny Depp, Jude Law, Colin Farrell. Sono passati oltre dieci anni dalla morte di Heath Ledger, ma le sue interpretazioni non hanno perso di intensità e ancora ci commuove sapere che un talento del genere ci ha lasciato prematuramente.

Disponibile su Now Tv

Kinski, il mio nemico più caro (1999) di Werner Herzog

documentari attori:: Klaus Kinski

Questa è la storia di un’incredibile amicizia e di una travagliata collaborazione lavorativa. Klaus Kinski è stato un attore unico nel suo genere: egocentrico, maniacale, eclettico, irascibile. Wener Herzog è stato, ed è tutt’ora, un grandissimo regista che durante gli anni 70 e 80 ha preso parte a quella corrente artistica denominata Nuova Onda che ha rivoluzionato il cinema autoriale tedesco e internazionale. I due hanno girato insieme 5 film. Le immagini di repertorio parlano da sole: sul set c’era un clima esplosivo e i due sono arrivati ad odiarsi e a minacciarsi di morte. Quando poi, in una lunga intervista, il regista si lascia andare ai ricordi e alla nostalgia, allora emerge il rapporto amicale che c’era tra i due. Herzog arriva addirittura ad ammettere che Kinski è stato fondamentale nella creazione della sua estetica e che sia stato addirittura influenzato dall’attore tedesco. Si comprende così come la coppia sia riuscita a realizzare capolavori eterni come Fitzcarraldo e Aguirre, furore di Dio.

Disponibile su Youtube

Mi ricordo, sì, io mi ricordo (1997) di Anna Maria Tatò

documentari attori: Marcello Mastroianni

In questo nostro elenco dei migliori documentari attoriali non poteva mancare uno dedicato al nostro attore più conosciuto, estremamente internazionale e allo stesso tempo profondamente italiano: Marcello Mastroianni. L’attore, durante la sua carriera, ha vinto due Prix d’interprétation masculine al Festival di Cannes, un Golden Globe, due Coppa Volpi al Festival di Venezia più un Leone d’Oro alla Carriera. Il documentario è stato girato durante le riprese di Viaggio all’inizio del Mondo di Manuel De Oliveira. Durante le pause, Mastroianni ha rilasciato questa lunga intervista, 198 minuti la versione estesa, in cui racconta e si racconta. La sua vita privata, l’infanzia, i genitori, gli amori; ma anche i film, il sodalizio con Federico Fellini e il rapporto con Sofia Loren. Il documentario brilla sopratutto per la straordinaria capacità che Mastroianni ha avuto nel denudarsi davanti alla macchina da presa, passando attraverso l’ironia, l’essere sornione e malinconico. Un grandissimo divo che è riuscito a rimanere profondamente umano.