Coronavirus: Jared Leto scopre tutto dopo dodici giorni di ritiro nel deserto

Il modo peggiore di venire a conoscenza dell'attuale situazione

Leto
Jared Leto nel video di "Rescue Me" dei Thirty Seconds to Mars
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La brutta sorpresa che attendeva Jared Leto di ritorno dal ritiro

Jared Leto si è ritrovato in mezzo alla pandemia, all’improvviso, rientrando da dodici giorni di ritiro spirituale nel deserto. L’attore è tornato a casa il 16 marzo ed ha ripreso in mano il suo telefono dopo quasi due settimane di isolamento dal mondo esterno. Cosa ad oggi a stento concepibile per molti di noi. Immaginate la sua sorpresa quando, riconnettendosi con canali social e fonti di informazione, Leto sarà venuto a sapere che cosa sta accadendo, ormai, in tutto il mondo.

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Raggiunto da innumerevoli comunicazioni di contatti e conoscenti, l’attore ha twittato: “Ho camminato ieri in un mondo molto diverso. Un mondo che è stato cambiato per sempre. Assurdo, a dire poco. Sto ricevendo messaggi di amici e famiglia tutto attorno al mondo, e mi sto aggiornando su quello che sta succedendo. Spero che voi e le vostre famiglie stiate bene. Mando energia positiva a tutti”. Grazie Jared, non può farci che bene.

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Il racconto da Jimmy Fallon

In data 26 gennaio 2021, Jared Leto è tornato a parlare di questa esperienza di seguito potrete trovare il video dell’intervista a The Tonight Show con Jimmy Fallon:

Jared Leto al Tonight Show con Jimmy Fallon

L’attore e cantante ha ricordato come, nel giorno della sua partenza, ci fossero solo 150 casi accertati negli Stati Uniti. Al suo ritorno, dodici giorni dopo, si trovò a fare i conti con una realtà profondamente mutata:

“In quel brevissimo lasso di tempo, una volta tornato, mi sono ritrovato di fronte lo shotdown e lo stato di emergenza: l’intero mondo era cambiato.”

Jared Leto ha raccontato che la decisione di non comunicare l’evolversi degli eventi ai partecipanti del ritiro è stata presa dagli stessi organizzatori per non compromettere lo spirito dell’iniziativa:

“Non avevamo con noi i nostri telefoni; non parlavamo, ovviamente, non c’era contatto visivo, non c’erano televisori. Le nostre guide hanno così preso la decisione: ‘Non disturbiamo i partecipanti’.”

Jared Leto ha confessato di essere rimasto scioccato quando, riprendendo in mano il cellulare, si è riconnesso con la realtà del mondo. Ecco il racconto del suo ritorno a Los Angeles:

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“Per tutto il tragitto ho cercato di mantenere un atteggiamento sereno e zen, cercando di mantenere viva la sensazione [generata dal ritiro]. Arrivato a casa mi sono sentito sotto shock.”

Di seguito, l’attore, ha ben descritto la sensazione che tutti abbiamo provato di fronte alle immagini delle nostre città deserte, con un richiamo al cinema horror che ha sicuramente sfiorato le menti di ognuno di noi, a un certo punto:

“È stato come ritrovarsi in un’apocalisse zombie”

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Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.