No Time To Die rimandato a causa del Coronavirus: ecco i dettagli

No Time To Die, la nuova pellicola su James Bond, con Daniel Craig nei panni del protagonista, è stata rimandata a novembre 2020 a causa dell'emergenza sanitaria data dal Coronavirus.

No Time To Die film in uscita

No Time To Die, la nuova pellicola su James Bond, con Daniel Craig nei panni del protagonista, è stata rimandata a novembre 2020 a causa dell’emergenza sanitaria data dal Coronavirus.

L’annuncio è stato diffuso tramite un tweet proprio dal profilo ufficiale del film:

Anche la pagina facebook italiana della pellicola, ha diffuso online la comunicazione, fornendo qualche ulteriore dettaglio sulle date d’uscita:

Proprio di recente, il noto sito MI6, pagina dedicata alla saga di James Bond, aveva pubblicato una lettera rivolgendosi ai distributori MGM e Universal per chiedere un possibile posticipo dell’uscita del film.

Di seguito riportiamo la lettera pubblicata:

“Con il Coronavirus che si avvicina a diventare un’effettivo problema, è arrivato il momento di mettere la salute pubblica davanti alle agende dettate dal marketing e dei costi che si originano dalla cancellazione di eventi pubblici. Rimandate l’uscita di No Time To Die nel periodo estivo, periodo in cui, secondo gli esperti, l’epidemia avrà già raggiunto il picco e di conseguenza sarà sotto controllo. È soltanto un film. La salute e il benessere dei fan in tutto il mondo e delle loro famiglie è più importante. Abbiamo aspettato 4 anni per vedere questo film. Attendere una manciata di mesi in più non danneggerà la qualità del film e, anzi, non farà altro che aiutare il box office dell’ultimo film con Daniel Craig nei panni di James Bond.”

Seconde le notizie riportate, l’uscita di No Time To Die è stata ufficializzata per novembre 2020, di conseguenza ci toccherà aspettare ancora qualche mese per rivedere l’iconica spia in azione.

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Kevin Bravoco
Grande appassionato di Cinema, coltiva la sua passione per la Settima Arte divorando pellicole di ogni genere, da Kurosawa a Bergman, passando da Cronenberg a Mario Bava, fino al cinema Tarantiniano. Il suo regista preferito è Pasolini, il suo film preferito.... Saló o le 120 giornate di Sodoma.