Steven Spielberg, arrestata la figlia pornostar Mikaela: ecco le accuse

La figlia adottiva di Steven Spielberg, Mikaela, aspirante pornostar, è stata arrestata lo scorso 29 febbraio nella sua casa di Nashville

Steven Spielberg
Credits: Flickr/Gage Skidmore

Mikaela, la figlia adottiva del grande regista Steven Spielberg, è stata arrestata nella giornata di sabato 29 febbraio con l’accusa di violenza domestica. Il fatto sarebbe avvenuto nella sua casa di Nashville, nel Tennessee dove la ragazza ventitreenne vive col compagno Chuck, di quasi 20 anni più grande di lei. Subito dopo l’arresto Mikaela è stata trasportata al centro di detenzione di Hill, dove sta attendendo di essere rilasciata su cauzione.

La cifra prefissata per il suo rilascio, mille dollari, sarebbe già stata pagata. Si attende soltanto lo scadere delle 12 ore di blocco previste dalla legislazione americana per poterla rimettere in libertà.

Questa notizia arriva non molto dopo l’annuncio fatto dalla stessa ragazza di voler divenire una pornostar (ve ne abbiamo parlato qui). Secondo una sua intervista falla al Sun, la ragazza avrebbe voluto trovare un’indipendenza economica basata suo corpo che, stando a quanto rivelato, è in grado di generare piacere sia per lei che per i partner. Steven Spielberg e sua moglie Kate Capshaw avevano preso bene questa decisione di Mikaela ed anzi, la sostenevano in tutto e per tutto.

La sua carriera pareva già ben avviata dopo aver fatto la richiesta per ottenere l’abilitazione a divenire un’attrice a luci rosse professionista dallo stato del Tennessee ed aver cancellato i video amatoriali che aveva già caricato su PornHub.

Che questa disavventura con la legge possa crearle problemi con la sua nuova carriera o ne rapporto con i suoi genitori? Staremo a vedere.

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