Joe Pesci: Le migliori interpretazioni

Joe Pesci quest'anno è meritatamente tornato alla ribalta. Lo omaggiamo attraverso un viaggio nella sua carriera

Joe Pesci

Joe Pesci quest’anno è meritatamente tornato alla ribalta

Per il suo film definitivo, Martin Scorsese ha riunito sotto la sua direzione due dei suoi attori feticcio. A 24 anni da Casinò, The Irishman non è stata solo l’occasione di tornare a lavorare con l’amico di sempre Robert De Niro. Quest’ultima fatica ha permesso a Scorsese di collaborare nuovamente con Joe Pesci, riunendolo al ruolo storicamente legato alla sua figura. Quindi, dopo Goodfellas e, per l’appunto, Casinò, Joe Pesci si è imposto di nuovo all’attenzione della critica interpretando il criminale Russell Buffalino.

Quale occasione migliore, quindi, per ripercorrere la carriera di questo attore straordinario. Quantomeno, una lieve consolazione per chi tiferà strenuamente per lui alla prossima notte degli Oscar e probabilmente lo vedrà uscire a mani vuote dall’impietoso confronto con un Brad Pitt che finora ha vinto in ogni altra premiazione.

10. Bronx, Robert De Niro

Due brevi apparizioni sufficienti a farcelo ricordare. L’esordio alla director’s chair di Robert De Niro è impreziosito da tanti personaggi comprimari. Tra questi spicca Joe Pesci, che si limita a comparire all’inizio e alla fine del film. In particolare, nella sequenza del funerale di Sonny il personaggio di Carmine si presenta come il successore naturale del boss appena morto. Ennesima prova da caratterista di Joe Pesci, che però entra in scena dimostrando il raggiungimento della piena maturità recitativa.

Nei due minuti in cui interviene a consolare il giovane Calogero, subentra all’eccentrico criminale il boss silenzioso ed elegante, che ci riporta immediatamente al suo ruolo più recente. Non una prova determinante nella storia artistica di Joe Pesci, ma sicuramente un contributo prezioso al debutto registico dell’amico con cui sarebbe tornato a collaborare più vistosamente un anno dopo in Casinò.

9. Tutti dentro, Alberto Sordi

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Benché la sua matrice italoamericana sia un elemento caratterizzante dei suoi personaggi, Joe Pesci si è raramente confrontato con il mondo cinematografico del Belpaese. In questa beffarda commedia giudiziaria di Alberto Sordi, Joe Pesci interpreta Corrado Parisi, l’antagonista del film. Diabolico faccendiere, sarà lui il fulcro dell’indagine di Annibale Salvemini, che però finirà grottescamente per essere accusato a sua volta di altri reati.

Con questo unicum, cinematograficamente forse trascurabile, Pesci si presenta al cinema italiano con il suo volto irrisore, con la sua mordace ironia e con tutta la sua bravura. L’unica altra collaborazione con un regista italiano sarà purtroppo quella che di lì a poco l’avrebbe visto in C’era una volta in America.

8. Arma letale 2 & 3, Richard Donner

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Subentrando nel secondo capitolo della saga al fianco di Mel Gibson e Danny Glover, Joe Pesci dimostra la sua estrema versatilità, firmando due delle performance più interessanti della sua carriera. Se non per il poliziesco piuttosto tradizionale e manieristico, sicuramente per la straordinaria vena comica che l’attore inizia a svelare. Da qui si manifesta un aspetto della sua recitazione che lo farà emergere come commediante, ma sarà componente imprescindibile anche delle performance più compassate.

Certo è che il criminale capace di strappare fiumi di risate di Mamma ho perso l’aereo si intravedeva già in Goodfellas. Se proprio però volessimo cercare il primordio delle grandi sfumature caricaturali di Joe Pesci le troveremmo proprio in Arma Letale 2, parentesi action in una delle carriere più singolari della storia di Hollywood.