10 Curiosità su A Quiet Place che forse non conoscevi

In occasione del passaggio televisivo di A Quiet Place ecco alcune curiosità sul film di e con John Krasinski

6) A Quiet Place secondo Stephen King

Il maestro indiscusso dell’horror letterario, Stephen King, scrisse un tweet riguardo il film nel periodo dell’uscita al cinema. Lo descrisse come:

“Uno straordinario lavoro. Magnificamente interpretato, ma il vero protagonista è il silenzio e il modo in cui spinge l’occhio della macchina da presa ad aprire in un modo che pochissimi film riescono a fare.”

Per John Krasinski questo è stato il complimento più bello ricevuto dal film.

7) E i dialoghi?

Essendo un film incentrato sul silenzio più assoluto, il film non conta più di venticinque linee di dialogo effettuato a voce. È invece molto più presente la conversazione effettuata mediatante il linguaggio dei segni, giustificato dal fatto che Regan (Millicent Simmonds) è non udente.

8) La storia di Millicent Simmonds

Vicina a compiere 17 anni, Millicent Simmonds è una giovane attrice originaria dello Utah che si era già fatta notare ne La Stanza delle Meraviglie. In A Quiet Place – Un posto tranquillo interpreta la giovane Regan, che è una ragazza non udente.

La stessa Simmonds perse l’udito quando aveva appena un anno di vita, a causa di un’ overdose di medicinali. La madre decise di imparare il linguaggio dei segni e lo insegnò a tutta la famiglia, in modo da poter comunicare con la bambina che, anni più tardi, avrebbe cominciato a seguire il club drammatico della Jean Massieu School of the Deaf, scoprendo la sua passione per la recitazione.

9) Una questione di famiglia

La chimica indiscussa che esiste tra i coniugi Abbott è, senza ombra di dubbio, dovuta al fatto che John Krasinski ed Emily Blunt l’avevano anche fuori dallo schermo. La vita reale con quella fittizia del film si sposano in maniera talmente naturale che nella casa della coppia Abbott ci sono foto reali della coppia Krasinski/Blunt.

10) A Quiet Place come Cloverfield

In un’intervista gli sceneggiatori Scott Beck e Bryan Wood rivelarono che la Paramount aveva intenzione di incorporare A Quiet Place – Un Posto Tranquillo nello stesso universo narrativo di Cloverfield, film del 2008.

Tuttavia quando portarono il primo script alla major, la Paramount acconsentì ad accettarlo come un film completamente stand-alone, che quindi non fosse sottomesso a crossover o rimandi.

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