”Stormi” di Iosonouncane è disco d’oro

Foto di Silvia Cesari

Stormi è uscita 4 anni fa ma rimane una pietra miliare

Stormi fa parte di Die, secondo album dell’eclettico Jacopo Incani, conosciuto come Iosonouncane. All’uscita, tutta la critica musicale osannò il disco come uno dei meglio riusciti degli ultimi anni. Ancora adesso, nell’ambiente indipendente, si parla di Die come una perla ancora ineguagliata. A distanza di 4 anni dall’uscita del disco, Stormi diventa disco d’oro. Un traguardo davvero incredibile se si pensa al background della canzone, artista e album, come anche le regole per le certificazioni italiane. Prima di tutto: Iosonouncane è un artista dal carattere molto schivo, sia sul palco che fuori. Preferisce far parlare la musica sul palco, sebbene qualche volta si perda in monologhi su alcune sue abitudini (tra cui la sua passione per Un posto al sole). Al di fuori invece, si è mostrato poco rispetto ai suoi colleghi, sempre per via del suo carattere schivo. Nessun passaggio in tv o in radio, insomma.

Die in più racchiude elementi di musica elettronica, psichedelica in alcuni punti e decisamente sperimentale dall’inizio alla fine. Un disco che difficilmente incontrerebbe i gusti di un pubblico mainstream. In Italia, infine, la certificazione per un disco d’oro, assegnata dalla Fimi, richiede comunque una certa quantità di ascolti. La Fimi infatti, per assegnare il disco d’oro, deve conteggiare l’acquisto in store digitali più gli streaming di un determinato singolo. Meglio tardi che mai, anche una perla come Stormi arriva finalmente a questo traguardo. Senza spinte in radio o in tv o lusinghe al mondo mainstream, un tesoro della musica italiana degli ultimi anni trova una sua certificazione anche nel mondo dei grandi. Noi fan siamo tutti felici del traguardo. Probabile invece, che a Jacopo la cosa non faccia nè caldo nè freddo! Aspettiamo ancora con trepidazioni altra sua musica. E’ da ricordare ,infatti, che l’ultima sua pubblicazione è stato lo strepitoso split con i Verdena, Split EP.

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