Lucio Battisti: le 10 canzoni più amate nell’era dello streaming

Dal 29 settembre, gran parte della discografia di Lucio Battisti è disponibile sulle piattaforme di streaming. Ma quali sono i suoi brani più amati oggi?

Lucio Battisti
Credits: Lucio Battisti / Wikipedia / Cesare Montalbetti

Lucio Battisti arriva su Spotify e le altre piattaforme di streaming ed è subito boom di ascolti.

Non è una sorpresa, l’attesa è stata fin troppo lunga. Era ovvio che l’arrivo della musica di Lucio Battisti su Spotify sarebbe stato un successo. Dal 29 settembre, i capolavori del duo Battisti-Mogol allietano le giornate dei fan di ogni età. In auto, nel traffico, in cucina, passeggiando al parco, non c’è luogo che non sia adatto all’ascolto di brani del calibro di Con il nastro rosa o Emozioni.

Nonostante i decenni passati dalla loro incisione, i brani di Lucio Battisti hanno ancora un’eccezionale forza comunicativa. Lucio (e con lui il Mogol degli anni Sessanta/Settanta) era avanti anni luce rispetto alla maggior parte dei colleghi del tempo. Per questa ragione, ad amarlo oggi non sono solo coloro che lo ascoltavano già negli anni ’70, ma i giovani che hanno imparato a conoscere la sua inconfondibile voce e l’eccezionale potenza artistica di un personaggio fondamentale nella storia della musica moderna italiana.

Diamo qualche numero (con riferimento a Spotify nelle prime 2 settimane di streaming):
– 263.000 follower dell’artista Lucio Battisti;
– oltre 630.000 ascoltatori nel primo mese;
– oltre 90.000 follower per la playlist This is Lucio Battisti;
– 4 canzoni che hanno superato il milione di riproduzioni.

Quali sono i brani più amati di Lucio Battisti nel 2019?

Top brani più popolari dell’artista Lucio Battisti su Spotify (dati del 07/11/2019).

Chi utilizza Spotify, sia in versione free che in versione premium, sa che per ogni artista la piattaforma propone una sintesi con i brani più popolari. Nelle prime due settimane di ascolto in streaming la Top 10 di Lucio Battisti offre una panoramica interessante sulle preferenze dei fan.

In testa troviamo l’intramontabile inno Il mio canto libero. Il brano, appartenente all’omonimo album di successo del 1972, rimase primo in classifica per undici settimane (non consecutive). Oggi ritorna con forza sulle piattaforme di streaming, con il suo inno d’amore puro e libero che s’innalza altissimo oltre le avversità del mondo. Sarà probabilmente il primo brano di Battisti a superare il milione di ascolti sulla piattaforma.

Di seguito, La canzone del sole, che nei suoi quasi cinquant’anni di storia è stata strimpellata da qualsiasi chitarra esistente. Troviamo poi l’energica Un’avventura, seguita dalla dolcezza del ricordo di una storia d’amore con Mi ritorni in mente, che dal 1969 ad oggi non perde la sua forza emotiva e supera il milione di ascolti.

Si giunge poi alla dolcezza senza tempo de I giardini di marzo. Pubblicata nel 1972 insieme alla meno popolare ma altrettanto interessante Comunque bella, divenne uno splendido ritratto romantico di altri tempi.

Collage di foto di Lucio Battisti.

Non tutti i brani in classifica al tempo della loro uscita sono stati lato A. Spesso il successo va oltre le previsioni dei discografici.

Segue infatti Con il nastro rosa, che prende la sua ennesima rivincita dopo che, alla prima pubblicazione, fu solo lato B di Una giornata uggiosa.

Direttamente dal 1969, quando uscì insieme a Dieci ragazze, al settimo posto troviamo Acqua azzurra, acqua chiara. Ne sarà felice Renzo Arbore che, quando ospitò Lucio Battisti nella trasmissione Speciale per voi, fu talmente colpito dalla canzone da insistere per invertire l’ordine e renderla il lato A del disco, a discapito della “più orecchiabile” Dieci ragazze.

All’ottavo posto la canzone simbolo dello sbarco dei dischi di Lucio Battisti nello streaming, 29 Settembre. Scritta da Battisti e Mogol nel 1966, portata inizialmente al successo dalla versione dell’Equipe 84 e successivamente reinterpretata da decine di artisti italiani (Mina, Pooh, Dik Dik, …), la canzone ritorna in versione digitale con tutta la sua intensità.

E penso a te occupa l’ottavo posto della classifica. Scritta di getto da Mogol e Battisti durante un breve viaggio in autostrada, viene inizialmente pubblicata nella versione di Bruno Lauzi, successivamente reinterpretata da altri artisti (tra cui la grande Mina) e poi in questa versione dallo stesso Lucio Battisti.

Chiude questa classifica la bellissima La collina dei ciliegi, che supera anche Emozioni, un capolavoro senza tempo la cui origine artistica viene ricondotta alla nota cavalcata compiuta nel 1970 da Battisti e Mogol.

Ci sono altre canzoni di Battisti, assenti nella Top 10, che meritano attenzione.

La classifica dei brani più popolari di Spotify offre un’interessante panoramica sul rapporto contemporaneo tra i fan e la discografia di Lucio Battisti. Ma, come in ogni classifica che si rispetti, rimangono momentaneamente fuori dalla Top 10 alcuni brani di innegabile qualità e bellezza artistica. Ne citiamo qui solo alcuni: La luce dell’est, Confusione, Innocenti evasioni, Insieme a te sto bene, La mia canzone per Maria, Fiori rosa, fiori di pesco, Il tempo di morire, Balla Linda, Anna e Non è Francesca.

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