Arriva il comunicato ufficiale di Sony sulla questione Spider-Man

Tom Holland punito dalla Disney: niente copione all'attore spoilerone

Attraverso il proprio profilo Twitter, la Sony ha commentato quanto recentemente accaduto circa la querelle sui diritti di Spider-Man. Tre tweet in cui sottolineano il loro disappunto circa la scelta della Marvel ma anche il rispetto della scelta stessa. È notizia di qualche ora fa che la respira della richiesta di revisione degli accordi economici circa i futuri film di Spider-Man da parte della Sony. Attualmente l’accordo prevede la donazione del 5% lordo degli incassi del day-one per ogni film su Spider-Man. La revisione richiesta dalla Marvel di Kevin Feige prevedeva un più equo 50%, insieme ai costi di produzione.

Di seguito il comunicato ufficiale in inglese rilasciato dal profilo Twitter della Sony:

Tradotto in italiano, la Sony comunica che:

“Molte delle recenti notizie hanno travisato le recenti discussioni sul coinvolgimento di Kevin Feige nel franchise. Siamo delusi ma rispettiamo la decisione della Disney di non farlo continuare come produttore principale del nostro nuovo film su Spider-Man. Speriamo che questo possa cambiare in futuro, ma comprendiamo che le molte e nuove responsabilità che la Disney gli ha dato (a Kevin Feige, ndr) – comprese tutte le loro proprietà Marvel appena aggiunte – non gli permettono di lavorare su IP che non possiedono. Kevin è eccezionale e siamo grati per il suo aiuto e la sua guida e apprezziamo il percorso che ci ha aiutato a percorrere, che continueremo”, chiude la Sony.

In altre parole, Kevin Feige e la “suaMarvel non avranno più voce in capitolo per ciò che concerne la figura di Spider-ManLe domande dei fan su cosa accadrà nella futura Fase 4 del MCU iniziano ad imperversare tra i social. Attenderemo nuove comunicazioni, anche circa gli altri film previsti che vedono Jon Watts alla regia e Tom Holland nell’iconico costume di Spider-Man.

Lorenzo Pietroletti
Classe '89, laureato al DAMS di Roma e con una passione per tutto ciò che riguardi cinema, letteratura, musica e filosofia che provo a mettere nero su bianco ogni volta che posso. Provo a rendere la critica cinematografica accessibile a tutti, anche al "lattaio dell'Ohio".