L’invasione dell’Area 51 correndo come Naruto: l’evento social diventato virale

Un rapido passaparola 2.0 ed ecco che oltre mezzo milione di persone vuole invadere l'Area 51 e scoprire i suoi segreti. Correndo come Naruto.

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Ci vorrebbe Mr. Peanutbutter, oggi come non mai, per descrivere questa situazione. Un episodio di una qualsiasi serie fantascientifica à la X-Files che sa tanto di crossover. Un tam tam sui social è riuscito a riunire oltre seicentomila persone che tenteranno un’incursione nella segretissima Area 51. Correndo come fanno i personaggi di Naruto. La data è fissata al 20 settembre 2019. E l’organizzatore, tale Jackson Barnes, è convinto che sarà un sicuro successo. Anche perché, come hanno dichiarato:

“Non possono mica fermarci tutti”

Sembra che ormai il confine tra la vita reale e quella dei social sembra essersi assottigliato ancora di più. Un evento che ha tutte le caratteristiche di un meme. Insomma, sembrerebbe che potrebbero venire a galla tutti i segreti dell’Area 51 che hanno ispirato film come Independence Day e serie TV come la menzionata X-Files ma anche Roswell. Nonché un più recente e mediocre POV dal titolo omonimo della zona situata nel deserto del Nevada, Area 51, diretto da Oren Peli, regista di Paranormal Activity. Inutile parlare delle moltissime teorie che girano intorno all’Area in questione. Alieni, supertecnologie e quant’altro. Tutto per alimentare le teorie del complotto che tanto piacciono alla gente. Con la differenza che se da un lato parliamo di materiale grezzo per film sci-fi, dall’altro alimentano le paranoie di chi è facilmente suscettibile.

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La strategia di attacco dell’Area 51

L’evento, chiamato Storm Area 51, nasce tuttavia come uno scherzo da parte dell’organizzatore. Che, guarda caso, ha lo stesso nome del capitano militare dell’ultimo film su Godzilla. Il quale ha anche messo le mani avanti dichiarando che si tratta, per l’appunto, di un semplice scherzo.

“Buongiorno governo degli Stati Uniti. Non voglio portare avanti il piano, questo è solo uno scherzo e non intendo assumermi la responsabilità per le persone che si presenteranno”

Anche perché già in molti hanno tentato un’incursione ma l’azienda che si occupa della sicurezza è dotata di sensori e controlli perimetrali di tutto rispetto. E chi sgarra, viene preso e portato dallo sceriffo della contea di Lincoln, il quale staccherà una multa di seicento dollari. Dovesse avvenire realmente, l’evento, le casse dello Stato del Nevada sorrideranno e non poco. Aspettiamo un paio di mesi e vedremo che cosa accadrà. Un evento che è da manuale su come diventare virali cavalcando la paranoia popolare.

Lorenzo Pietroletti
Classe '89, laureato al DAMS di Roma e con una passione per tutto ciò che riguardi cinema, letteratura, musica e filosofia che provo a mettere nero su bianco ogni volta che posso. Provo a rendere la critica cinematografica accessibile a tutti, anche al "lattaio dell'Ohio".