10 motivi che spiegano perché Jackie Brown è sottovalutato

Vi proponiamo oggi 10 motivi che spiegano perché Jackie Brown è un film sottovalutato, un film di Quentin Tarantino passato spesso in sordina

jackie brown

Nel 1997 esce nelle sale cinematografiche Jackie Brown, scritto e diretto da Quentin Tarantino. Il film racconta la storia di una hostess, Jackie, che arrotonda il suo stipendio contrabbandando del denaro per Ordell Robbie. L’uomo è un commerciante d’armi che ha al suo fianco la bionda Melanie ed il suo braccio destro, Louis. Un giorno Ordell riceve una chiamata dalla prigione: gli viene chiesto di pagare la cauzione per uno dei suoi scagnozzi, Beaumont. Quella sera stessa Beaumont esce di prigione ma Ordell decide di eliminarlo per paura che potesse rivelare qualcosa dei suoi traffici alla polizia, ma ormai è troppo tardi. Qualche giorno dopo infatti, due agenti di polizia dell’anti-frode raggiungono Jackie, per interrogarla. Il film è il terzo lavoro dell’acclamato regista di Pulp Fiction, Quentin Tarantino, ed è sempre stato considerato uno dei film minori del regista. In questo articolo vi proponiamo 10 motivi che spiegano perché Jackie Brown è sottovalutato.

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1. Quentin Tarantino ed Elmore Leonard

Jackie Brown ha la particolarità di essere l’unico film di Tarantino estratto da materiale originale. Tutte le sue altre sceneggiature sono originali (anche se più precisamente ricche di omaggi a film esistenti), ma Jackie Brown è basato sul romanzo Rum Punch di Elmore Leonard. Il lavoro di Leonard è sempre stato l’influenza più forte per Tarantino, gli stili dei due artisti vanno infatti di pari passo. Secondo quanto dichiarato da Leonard, la sceneggiatura di Tarantino per Jackie Brown è la migliore sceneggiatura che abbia mai letto.

2. Performance eccelse

Di solito, i personaggi di un film di Tarantino si sentono prodotti del mondo del cinema e non del mondo reale. I loro dialoghi sono pronunciati con enfasi ed in modo esagerato, come passaggi biblici, e non hanno emozioni realistiche. In Jackie Brown i personaggi sembrano persone vere. Gli attori offrono performance più dettagliate di quelle che siamo abituati a vedere in un film di Tarantino. Robert De Niro dice a malapena una parola in tutto il film, ma attraverso la grandezza del suo lavoro, otteniamo ugualmente un’idea chiara del suo personaggio.

3. Cast inaspettato

Quentin Tarantino tende a fare un casting basato su una tipologia specifica. Per i suoi collaboratori più stretti, come Tim Roth e Michael Madsen, questa tipologia si è creata con il tempo. Ma a parte per il personaggio di Samuel Jackson, che si avvicina a quello interpretato in Pulp Fiction, il casting in Jackie Brown è contro questo metodo di scelta. Il film funge da veicolo di ritorno per la leggenda di Pam Grier, ma qui ha un carattere più profondo e complesso dal punto di vista emotivo rispetto a qualsiasi altro dei suoi film precedenti. Michael Keaton, allora noto come Batman, è stata una scelta interessante per interpretare un poliziotto, mentre il personaggio che interpreta Robert De Niro, Louis, è ben lontano dal gangster che interpreta normalmente.

4. Non ci sono molti tratti distintivi di Tarantino

Ciò che distingue Jackie Brown dagli altri film di Tarantino è che presenta meno marchi. Le caratteristiche di Tarantino prevedono struttura di narrazione non lineare e basata su capitoli, e nessuna di queste è esposta in Jackie Brown. Invece, utilizza nuove tecniche, come la stessa sequenza mostrata dalle prospettive di tre personaggi diversi nell’eccitante climax del film. Sono presenti lunghe scene pregne di dialoghi, ma non ci sono monologhi ingombranti, concentrandosi invece sulla conversazione che sviluppa i personaggi.

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5. L’arte dell’inventiva

Il direttore della fotografia di Quentin Tarantino è di solito Robert Richardson, mentre i suoi due primi film sono stati girati da Andrzej Sekula. Ma Jackie Brown è stato creato nell’intervallo tra queste due collaborazioni. E’ l’unico film di Tarantino ad essere stato girato dal premio Oscar Guillermo Navarro, che è di solito il partner di Guillermo Del Toro. Lo stile di Navarro implica immagini nitide a scatti meno definiti, a seconda del rumore della scena, ed ha portato alcune tecniche fantasiose per la realizzazione del film. Un bell’esempio è il colpo di gru che esegue Ordell in un luogo appartato per ammazzare Livingston.

6. Un insieme ben equilibrato

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Quando una narrazione viene raccontata da diverse prospettive, può essere difficile mantenere il giusto equilibrio tra tutte le prospettive. Il regista finisce per concentrarsi su uno o due personaggi più del resto e i personaggi meno rappresentati finiscono per essere dimentincati o sottosviluppati. Ma Jackie Brown non ha tali problemi. Nonostante il film abbia il nome di un personaggio, il resto di loro riceve la stessa attenzione, dato che Tarantino raggiunge il perfetto equilibrio con il suo cast. La narrazione è anche abbastanza imparziale, permettendoci di stabilire chi sono i cattivi e chi sono i buoni.

7. La colonna sonora è perfetta per il film

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Quentin Tarantino è noto per le sue colonne sonore, selezionando tra i classici della sua collezione di dischi personali durante la fase di scrittura per ciascuno dei suoi film. E mentre tutte le sue colonne sonore sono impeccabili, la sua colonna sonora per Jackie Brown si adatta al film meglio di chiunque altro. Un assortimento di soul, funk e RnB di leggendari personaggi come Bobby Womack e Peace, Johnny Cash, Grass Roots, Bill Withers e Brothers Johnson, la colonna sonora di Jackie Brown è perfetta per le scene del film, alcune delle quali sono le più “attente” della carriera del regista.

8. Jackie e Max sviluppano una vera relazione

Molte coppie dei film di Tarantino sono idealizzate rispetto a coppie della vita reale. Django e Broomilda sono irrimediabilmente innamorati perché serve per la storia, ma da dove nasca questo amore non viene spiegato. Vincent Vega e Mia Wallace hanno una tensione sessuale durante la cena, ma non è un flirt profondo. D’altra parte, Jackie e Max in Jackie Brown sembrano sviluppare una vera relazione. La chimica di Pam Grier e Robert Foster è incredibile. Nei momenti finali del film, dove Jackie chiede a Max di venire in Spagna con lei e lui si rifiuta, percepiamo una vera connessione emotiva tra loro.

9. I personaggi sono furbi

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La rovina di molti film è che i personaggi prendono decisioni stupide. Alcuni scrittori sottovalutano l’intelligenza del loro pubblico e fanno personaggi che compiono scelte poco realistiche per avanzare in una trama e passare da un punto A ad un punto B. In Jackie Brown, una manciata di personaggi stanno tutti cercando di fare un passo avanti. E lo fanno. Alla fine del film, quando Ordell si rende conto che Jackie ha rubato tutti i soldi, vediamo il processo mentale nelle sole espressioni facciali di Samuel Jackson. E’ stato sopraffatto da lei, ma è stato intelligente a riconoscerlo. I personaggi intelligenti fanno film intelligenti.

10. Inaspettato colpo di scena

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Quentin Tarantino è bravissimo a realizzare svolte inaspettate, come Vincent Vega che per sbaglio spara a Marvin o uccidere Hitler in modo storicamente inaccurato. Tuttavia, alcuni dei suoi finali sono prevedibili. In Django Unchained sappiamo che Django diventerà un uomo libero e libererà sua moglie. In Kill Bill, sappiamo che la sposa sta per uccidere Bill. Ma in Jackie Brown, specialmente nel terzo atto, i plot-twist sono imprevedibili. Proprio quando pensi di sapere come si svilupperà una scena, succede qualcosa di imprevisto che cambierà tutto. E’ una grande narrazione.

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