John Wick 3 – Parabellum: l’estetica della saga all’ennesima potenza

John Wick 3 - Parabellum

“Si vis pacem, para bellum.” “Se cerchi la pace, preparati alla guerra.”  

Il 16 Maggio Keanu Reeves torna al cinema per un terzo, esplosivo capitolo della saga John Wick. Riuscite a immaginare Keanu Reeves che fugge a cavallo per le strade di New York? Lo vedrete insieme a molto altro ancora in John Wick 3 – Parabellum: terzo capitolo della saga dedicata al più grande killer del mondo, mercenario dall’abilità e l’eleganza letali.

Due anni fa, con il secondo capitolo della saga avevamo lasciato Keanu Reeves sull’orlo del caos. Alla fine del film, infatti, John Wick aveva infranto una delle più sacre leggi della Gran Tavola: l’associazione internazionale che riunisce le mafie e i capi della criminalità organizzata nel mondo. Il codice degli assassini è regolato secondo principi ferrei. E tra questi, c’è la neutralità del Continental: l’albergo dove tutti possono transitare senza spargimento di sangue. John aveva comunque deciso di eliminare il boss Santino D’antonio, interpretato da Riccardo Scamarcio. Ma grazie alla profonda amicizia con il direttore del Continetal, Winston (Ian Mc Shane) aveva ottenuto un’ora di tempo prima dell’inevitabile. Ovvero: la “scomunica” ufficiale della Gran Tavola, con una taglia da 14 milioni di dollari per chiunque riesca a uccidere John Wick.

John Wick 3 - Parabellum

John Wick 3 – Parabellum inizia proprio da quest’ora fatale, e dagli ultimi istanti di John Wick prima della nuova vita da “scomunicato”. Il film parte direttamente in quarta. Le lancette dell’orologio corrono, e il mondo intero sembra voltare le spalle al killer, letteralmente solo contro tutti. I nemici sono ovunque, in una sequela di scontri fisici, sparatorie e inseguimenti che non lascia scampo. E se possibile, John Wick 3 è un esempio di action movie ancora più serrato, violento e fisico dei due capitoli precedenti.

Per sfuggire alla morte il nostro anti-eroe dovrà chiedere aiuto a tutti i possibili alleati, presenti e passati. È un viaggio a ritroso nel tempo, che arriva a svelarci le origini del killer, che in realtà avrebbe solo voluto ritirarsi, e vivere in pace la sua vita con la moglie Helen. Nel corso di questo viaggio, avranno ancora un ruolo fondamentale Winston (Ian McShane) e Charon (Lance Reddik) del Continental Hotel. A rappresentare la Gran Tavola, direttamente dalla serie Billions arriva una efferata Asia Kate Dillon: la giudicatrice chiamata a restaurare l’ordine e punire severamente chiunque abbia offerto aiuto a John Wick. Lungo la strada, troveranno un ruolo fondamentale anche Angelica Huston e Halle Berry, vecchia amica raggiunta da John a Casablanca. Oltre a New Work, sarà proprio il deserto del Sahara uno degli scenari fondamentali di John Wick 3 – Parabellum: il film che mette John Wick di fronte alle inevitabili conseguenze delle sue scelte.

John Wick 3 - Parabellum

John Wick 3 – Parabellum è un terzo capitolo che rilancia la posta e non delude.

I fan ritroveranno moltiplicata all’ennesima potenza quell’estetica che ha fatto la fortuna della saga: un inconfondibile mash-up di kung-fu e gangster movie in chiave noir. Elementi fondanti del film, ben più dei dialoghi, restano gli inseguimenti d’auto alla Steve McQueen, le arti marziali e i conflitti a fuoco, senza contare un’idea di pay-off, di “resa dei conti” ispirata agli action movie degli anni ’80, ma anche alla gloriosa tradizione dello spaghetti western.

L’universo John Wick conserva il suo fascino ai limiti del surreale: un mondo fatto di luci al neon, misteriose organizzazioni e scontri senza esclusione di colpi, dove nessuno è mai davvero innocente. Keanu Reeves resta un killer dalla determinazione incrollabile, silenzioso e ironico, sempre impeccabile nei suoi splendidi completi neri.

Ma se l’universo di John Wick è uno scenario iper-realistico, per Keanu Reeeves il segreto della saga che porta a John Wick 3 – Parabellum, è nella verità degli scontri fisici. E se pensiamo che Halle Berry ha riportato la rottura di tre costole, ma ha continuato comunque le riprese, potremo farci un’idea più precisa di questo terzo capitolo: un action movie quanto mai estremo, che sa lasciare senza fiato.