Kit Harington è andato in terapia per superare la morte di Jon Snow

Durante un'intervista Kit Harington ha raccontato di come la morte di Jon Snow lo abbia costretto ad affrontare uno dei periodi più neri della sua vita, spingendolo ad andare in terapia

Il Trono di Spade

La morte di Jon Snow in Game of Thrones ha sconvolto buona parte dell’audience dello show targato HBO, ma forse quello che ne ha risentito di più è stato l’attore che lo interpreta Kit Harington.

In una recente intervista con Variety, l’attore ha avuto modo di parlare dell’ansia e della pressione che ha sempre subito nell’interpretare Jon Snow e che sono arrivate ai massimi livelli quando il personaggio è stato ucciso e poi riportato in vita.

Morto alla fine della quinta stagione, Jon Snow è stato riportato in vita all’inizio della sesta e riguardo questo periodo l’attore britannico ha spiegato:

Il mio periodo più nero è iniziato quando lo show ha cominciato a concentrarsi veramente su Jon, quando è morto e poi è stato riportato in vita. Davvero non mi piaceva tutta questa attenzione posta su Jon.

Nell’intervista Kit Harington ha anche sottolineato l’ansia che provava, nonostante questa nuova attenzione nei confronti del suo personaggio in qualche modo lo liberava della sensazione di essere l’anello debole della narrazione, un personaggio che semplicemente si lasciava trasportare dal corso degli eventi. Non a caso la frase che più di tutti si associa al personaggio è You Know Nothing, Jon Snow. Tuttavia questo non ha aiutato l’ansia di Kit Harington:

Non è stato un bel periodo della mia vita. Quando diventi un colpo di scena in una serie tv al suo apice, l’attenzione su di te è dannatamente spaventosa. Mi sembrava di dover essere costretto a sentirmi la persona più fortunata del mondo, quando in realtà mi sentivo molto vulnerabile.

Con questo tipo di sentimento in corpo, l’attore è andato alla ricerca di aiuto:

È stato a quel punto che ho cominciato ad andare in terapia e parlare con le persone. Non mi sentivo al sicuro, non parlavo con nessuno

Kit Harington ha dunque confessato di essere molto preoccupato riguardo al modo in cui si sarebbe rapportato al suo personaggio. Da una parte con la sua sensazione di non essere grato abbastanza, dall’altro con la pressione di dover convincere un pubblico che riponeva tutte le sue attenzioni proprio su di lui. Per far capire il suo stato d’animo, l’attore ha paragonato la sua sensazione a quella che si prova quando si è ad una festa che sembra diventare sempre più bella e divertente, finché ti rendi conto che sei arrivato all’apice del divertimento e non puoi ottenere nulla di più.

Per uscire da questo gorgo di ansia e insicurezze Kit Harington ha scelto la terapia e, insieme, l’impegno sul set. Lavorando e pensando solo a recitare è riuscito a superare questo momento oscuro, arrivando pronto all’ultima stagione di Game of Thrones, in arrivo il 14 Aprile.