Dallas Buyers Club: l’incredibile trasformazione di Jared Leto

Stasera alle ore 21:15, su Rai 5, Dallas Buyers Club, l'emozionante storia di Ron Woodroof e della sua battaglia, con un Jared Leto da Oscar.

Jared Leto

Un’interpretazione davvero eccezionale per Jared Leto.

Senza dubbio tra le migliori di Jared Leto. Il ruolo di Rayon gli è infatti valso una meritatissima statuetta come miglior attore non protagonista agli oscar del 2014. Insieme a quella vinta da Matthew McConaughey, Dallas Buyers Club dominò nelle interpretazioni maschili. Certamente il Ron Woodroof di McConaughey è un personaggio immenso e riuscitissimo, ma Jared Leto spicca per l’incredibile trasformazione che ha operato sul suo corpo . Il frontman dei 30 seconds to Mars ha infatti seguito una rigidissima dieta per dare corpo al complicatissimo ruolo di Rayon, transgender malata di AISD.

La cosa eccezionale però non è la perdita di peso; tra le altre cose anche McConaughey seguì un regime alimentare per sembrare deperito e segnato dalla malattia. Jared Leto ha letteralmente esplorato i confini della sessualità per dare vita a Rayon, come dichiarò lo stesso attore:

Mi sono messo a dieta e in tre settimane sono arrivato a poco più di 50 chili, perdendone circa 15. Ma non era la prima volta: sono dimagrito per Requiem For a Dream e ingrassato per Chapter 27. Al di là della dieta, che essendo vegano non è stata così insopportabile, la cosa interessante è che col peso perdi anche certezza e sicurezza in te stesso: aumenta la tua fragilità psicologica, ciò che mi serviva per Rayon. Ho cominciato dall’inizio, ascoltando persone transgender che vivono le loro vite come faceva Rayon. E poi ho iniziato un viaggio alla ricerca del mio lato femminile, un processo davvero incredibile. Diciamo che ho lavorato sulla mia metà femminile: sono convinto che tutti siamo un po’ uomini e un po’ donne. Poi ho aggiunto un po’ di glam rock e di omosessualità sexy.

Jared Leto

Un approccio attoriale oltre la mimesi.

Jared Leto non ha cercato di imitare una persona transgender; ha cercato di diventare lui stesso ciò che interpretava. Per fare ciò ha scoperto dentro di sé quelle componenti della sua personalità affini con quella di Rayon, e le ha portate allo scoperto. Ha lavorato sul suo “lato femminile” per farlo emergere in maniera consistente, per permettergli di dare vita ad un personaggio anche lui in bilico tra le proprie identità. In un’intervista rilasciata nel 2013 al Festival Internazionale del Film a Roma, Jared Leto ha dichiarato:

Per me è stato chiaro fin dall’inizio che Rayon è un uomo che vuole vivere come una donna, non una queen o qualcuno che è interessato al glamour. È semplicemente qualcuno che si identifica con un genere diverso. Non volevo portare in vita un cliché o uno stereotipo, il modo in cui generalmente vengono messi in scena questi personaggi. 

Eppure la comunità LGBT non apprezzò molto la performance di Jared Leto, ritenuta invece macchiettista e stereotipata. Inoltre avrebbero preferito vedere un attore realmente transessuale nei panni di Rayon, non uno eterosessuale, quale è Leto. La polemica sarebbe scoppiata al Santa Barbara International Film Festival, in cui Jared Leto avrebbe risposto ad un contestatore:

Visto che sono un uomo, non merito di interpretare quella parte? Quindi secondo questo tuo parere, un gay o una lesbica non possono interpretare un ruolo di un etero? Quindi sostieni che persone gay, persone che comunque non sono etero, tutti i Rayon del mondo, non potrebbero mai avere l’opportunità di cambiare le carte in tavola e interpretare ruoli opposti alla loro natura?

Una grande lezione.

Attoriale ed umana, di un uomo che è riuscito a caricarsi sulle spalle le cause delle minoranze sessuali e a farne uno splendido ritratto negli anni in cui l’omosessualità era ancora un difficile taboo. Controparte perfetta di McConaughey-Woodroof, Leto-Rayon è un grande e riuscitissimo esperimento di recitazione, in cui l’attore non ha ceduto a cliché e modelli per mettere in scena una sua personalissima interpretazione nonché elemento fondamentale di questa pellicola.

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