Black Mirror costringe gli Emmy a cambiare le regole

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Chiamatela la “regola di Black Mirror” per la Television Academy. Una delle serie più discusse degli ultimi tempi fa cambiare idea per l’assegnazione degli Emmy!

Dopo che la serie di Charlie Brooker, disponibile su Netflix, ha vinto l’Emmy per il miglior film televisivo per gli ultimi due anni consecutivi, l’organizzazione ha voluto fare un po’ di chiarezza riguardo la definizione di “film per la TV”. specificando che la durata minima richiesta per questo tipo di prodotto d’ora in avanti sarà di almeno 75 minuti .

Ciò significa che il vincitore di quest’anno, la puntata di Black Mirror USS Callister, la cui durata è di 76 minuti, sarebbe stata idonea. Al contrario, il vincitore della categoria del 2017, l’episodio di Black Mirror San Junipero, secondo le nuove linee guida, non avrebbe potuto competere avendo una durata di soli 61 minuti.

La decisione di aggiungere un requisito di lunghezza alla categoria arriva proprio nel momento in cui le serie stanno diventando sempre più cinematografiche e con episodi finali o speciali molto lunghi. Dato il successo di Black Mirror nella categoria, infatti, altri showrunner erano sicuri di poter emulare l’idea di presentare un singolo episodio come un film TV originale. Quindi episodi da 50/60 minuti non saranno più presi in considerazione. Solo da 75 minuti minimo.

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Black Mirror, ne parla IndieWire

Come ha scritto il giornalista Ben Travers del sito IndieWire lo scorso settembre:
Questo è il secondo anno consecutivo in cui un episodio della serie Netflix di Charlie Brooker trionfa nella categoria Film TV , e per il terzo anno ha vinto un non-film, considerando la vittoria dello speciale televisivo di Sherlock nel 2016. Questo fatto da solo dovrebbe proprio suggerire che qualcosa è andato storto; dopotutto questo non è l’Oscar (dove sono presenti solo film). Questi sono gli Emmy. Qui, chi vota dovrebbe conoscere la differenza tra TV e film.”

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Un’altra regola andrà a beneficio delle serie regolari che devono competere con le produzione di Netflix o Amazon, le cui puntate sono tendenzialmente rilasciate online tutte nello stesso giorno. Television Academy sta studiando delle contromisure proprio per permettere alle serie regolari iniziate in un anno e non terminate di competere lo stesso per gli Emmy. Probabilmente permetterà alle emittenti di inviare tutta la stagione ai membri votanti per farla visionare in anteprima.

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Sarà aggiunta anche una categoria per la miglior composizione musicale per un documentario o uno speciale TV, così da non competere con le serie TV.

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