Lucio Battisti arriva finalmente su Spotify

4
2466

Lucio Battisti sembra essere giunto finalmente online.

[Aggiornamento] La casa discografica è all’oscuro della cosa.

Da diversi anni si susseguivano le polemiche e le rimostranze dei fan di uno dei cantautori italiani più amati, che per diverse ragioni non potevano ascoltarlo online su Spotify, servizio ormai usatissimo. Ora finalmente ci siamo. Anche in occasione del ventennale della sua morte, Lucio Battisti sembra finalmente ascoltabile in streaming.

Risultati immagini per lucio battisti

Freniamo gli entusiasmi, però: per ora, presso il profilo Spotify dell’artista, sono disponibili solo raccolte, basi musicali e ri-arrangiamenti delle canzoni di Battisti. Certo, è finalmente possibile sentire in streaming alcune delle sue canzoni più belle, da Sì viaggiare a I giardini di marzo, da Una giornata uggiosa a Il mio canto libero. Ma solo alcune, appunto.

Al momento manca la possibilità di fruire dell’intera discografia del cantautore laziale. Discografia che, come sanno i suoi fan, è molto variegata e presenta diversi punti di interesse al di là dei grandi successi già noti. Ed in effetti questa scelta, speriamo momentanea, ci lascia perlomeno perplessi. Non è improbabile, in ogni caso, che la discografia di Battisti venga resa disponibile comunque in un prossimo futuro. Aspettiamo e vediamo. Nel frattempo ripassiamoci la musica del grande cantautore con una delle sue canzoni più riuscite, I giardini di marzo.

Continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook ufficiale, La Scimmia sente, la Scimmia fa.

4 Commenti

    • Caro Giuseppe,

      Primo, il mio articolo è pieno di “sembra”, “pare”, “potrebbe”, termini che ho utilizzato proprio perché sull’evento, nel momento in cui ho scritto il suddetto articolo, non si era ancora fatta dovuta chiarezza. Non ho la presunzione di dichiarare la verità assoluta, ed anzi credo di aver espresso adeguatamente i miei dubbi e le mie perplessità su ciò che ho trovato su Spotify.
      Secondo, non ritengo di aver fatto falsa informazione. Le canzoni c’erano, le ho ascoltate ed erano quelle originali. Sono un conoscitore di Battisti e so riconoscere Il mio canto libero quando la sento.
      Terzo, cerchiamo di tenerci costantemente aggiornati in ogni caso, pubblicando eventualmente le dovute smentite, approfondimenti o correzioni. Il fatto che non siamo La Repubblica non significa che prendiamo il nostro lavoro meno sul serio. A tal proposito, ti mando il link di un approfondimento sulla vicenda che abbiamo pubblicato proprio stamattina:
      https://www.lascimmiapensa.com/2018/09/16/battisti-streaming-casa-discografica-oscuro/

  1. Ma non mi sembra una novità! ! Che su Spotify ci siano delle cover di Battisti, non è da oggi… Quello che vietano gli eredi, e sono d’accordo, è la fruibilità in formato liquido delle canzoni originali, interpretate da Lucio. E se ciò avvenisse sarebbe una perdita, non un accrescimento, perché la musica di Lucio Battisti DEVE essere ascoltata in religioso silenzio, in un ambiente idoneo e possibilmente con un impianto decente per poter vivere appieno le emozioni che trasmette, non la si può ascoltare con gli auricolari inseriti in uno smartphone mentre ci si allena in palestra.

    • Cara Eugenia, l’articolo non parla di cover, ma di registrazioni originali di Lucio Battisti disponibili su Spotify, almeno nel momento in cui l’articolo è stato scritto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here