I migliori 10 film con ripresa a mano

I migliori 10 film con ripresa a mano

I migliori 10 film con ripresa a mano, quelli più iconici, verosimili e spaventosi dello scibile umano. Un viaggio nel mondo del found footage e del mockumentary, in quel modo particolare di far cinema, che abbandona tutti i classicismi legati all’arte, per andare a descrivere una realtà molto vicina alla nostra.  Ecco quindi, i dieci migliori film con ripresa a mano:

1) Cannibal Holocaust, Ruggero Deodato (1980)

I migliori 10 film con ripresa a mano

I migliori 10 film con ripresa a mano

Cannibal Holocaust è il papà del found footage e del mockumentary, una pellicola che ha ispirato centinaia di registi di tutto il mondo e che ha rivoluzionato il cinema in maniera radicale. Efferato e cinico, il film si divide in due parti, portando in scena due stili differenti di regia, ma mantenendo un unico filo narrativo. Un’opera coraggiosa e audace, che mostra apertamente la violenza e che fa del realismo il suo punto di forza. Le scene più brutali, come le uccisioni degli animali, sono in grado di disgustare anche lo spettatore, sia per la veridicità delle immagini e sia per quello che rappresentano. In Cannibal Holocaust infatti, non ci sarà spazio solo per lo snuff e il gore, ma anche per la critica contro i media e le popolazioni occidentali. Un’opera capace di far provare disgusto per l’essere umano in generale e per quello che è in grado di fare ai suoi simili.

2) Be My Cat: A Film for Anne, Adrian Tofei (2015)

I migliori 10 film con ripresa a mano

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Be My Cat è un film malato, grottesco ed inquietante. Un’opera che porta il realismo al suo punto massimo, inducendo lo spettatore a chiedersi più volte se quello che sta guardando non è finzione, ma pura realtà. Un’idea geniale ed una sceneggiatura ineccepibile, fanno di questa pellicola un prodotto unico nel suo genere, capace di rimanere impresso nella mente dello spettatore anche al termine della visione. Adrian Tofei, attore principale e anche regista dell’opera, fornisce un’interpretazione del tutto verosimile, tanto da poter far entrare il suo personaggio nella cerchia delle figure più inquietanti e riuscite della storia del cinema. Be My Cat racconta le vicende di un malato mentale, che dopo essersi innamorato di Anne Hathaway per la sua interpretazione nel “Cavaliere Oscuro – Il ritorno” di Christopher Nolan, decide di dedicargli un intero film, con la speranza di poterla conoscere e conquistare. Una trama semplice, ma che darò modo allo spettatore di avventurarsi nella mente e nella vita di un maniaco capace di tutto, anche di uccidere.