Top 5 Mel Brooks

3. L’ultima follia di Mel Brooks

Si può parodiare la tipica slapstick comedy à la Buster Keaton? A quanto pare sì, se c’è Mel Brooks alla regia. Un film a colori e praticamente muto se per una scena in cui si sente un “No!” pronunciato paradossalmente dal mimo Marcel Marceau nei panni di sé stesso. Questo film segna l’inizio nella parallela carriera di attore da parte di Mel Brooks ed è il detentore del Guinnes dei primati come film sonoro con il minor numero di parole. Record che potrà essere eguagliato ma mai battuto.