10 film horror per gli amanti del genere – parte 2

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7) Bed Time di Jaume Balaguerò (2011)

bed time

Cesar è un portiere in un palazzo di Barcellona. L’uomo è solitario, e non riesce a provare sentimenti nei confronti degli altri, ad interessarsi. Per passare il suo tempo, studia le vite degli inquilini, seguendoli e spiandoli. Il suo bersaglio favorito è una ragazza solare e bella, Clara, sempre gentile con tutti. L’obiettivo di Cesar è distruggere questa solarità. L’uomo, grazie alla copia delle chiavi che possiede, di notte entra nell’appartamento della ragazza, la narcotizza e si sdraia accanto a lei per dormire. Andando avanti, l’ossessione per Clara sarà impossibile da controllare. La sensazione di essere spiati, violati, privati dei momenti intimi spaventa. Nel nostro caso, il senso di disagio cresce grazie alla regia di Balaguerò e alla perfomance di Luis Tosar, nella parte di Cesar, monumentale. Dopo la saga di [REC], Baleguerò sforna un’altra perla terrificante.

‘E’ proprio questo il mio problema, io non posso essere felice. Non lo sono mai stato, nemmeno quando mi sono capitate cose belle. Non potete immaginare cosa significhi alzarsi ogni giorno senza nessuna motivazione. Lo sforzo che devo fare per trovare una ragione, solo una, per non mandare tutto a puttane. E vi assicuro che ci metto tutto il mio impegno nel farlo. Ogni giorno della mia vita.’

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