Mediterranea – 5 grandi film di Giuseppe Tornatore

5. La migliore offerta

Uno dei più recenti del regista, nonché, forse, il più filosofico: racconta la storia di Virgil Oldman (Geoffrey Rush), un ricco battitore d’aste che viene incaricato dalla misteriosa Claire di valutare il patrimonio artistico contenuto all’interno della sua villa. Da sempre attratto dalla figura femminile, dal momento in cui deve stimare le opere d’arte di Claire, ne diviene ossessionato: Claire non si fa vedere e comunica con lui solo tramite brevi e ambigui colloqui telefonici. Il film segue le dinamiche del thriller – genere al quale Tornatore si è già accostato con Una pura formalità e La sconosciuta -, celando tra le righe del canovaccio un amore complesso che diventa ossessione e ribalta la visione del burbero protagonista. Il film richiama un po’ le atmosfere alla Hitchcock, in cui la suspense si mixa perfettamente con un mistero che a volte assume i tratti dell’assurdo e dell’inspiegabile. Alcuni lo definiscono un film teorico, ma di sicuro è il film che più di tutti conferma la capacità del regista di scrivere e mettere in scena storie a effetto, avvincente, che spiazzano e lasciano sospesi come in altri film che richiamano un genere in cui il mistero diventa espediente narrativo che conferisce un quid ulteriore a una pellicola già di qualità.