“Fedez nano, burattino e piccolo uomo”, l’attacco di Fanelli

Attraverso le sue storia di Instagram, Pietro Fanelli si è scagliato contro Fedez

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A Pietro Fanelli non sono piaciute le parole dette su di lui da Fedez

Fedez è stato il protagonista di unna recente puntata di Gurulandia, il podcast di Marco Cappelli e Roberto Vertucci, dove ha parlato di molti aspetti dela sua vita, tra cui chiaramente anche la fine del suo lavoro a Muschio Selvaggio, dicendo:

Un podcast inizia a prendere un’identità dopo un anno o due. Muschio ha avuto due vite, quando c’era Luis si ragionava in un modo, quando è arrivato Marra ho avuto modo di fare cose che non potevo fare. Luis non voleva parlare di politica, io e Marra invece siamo molto affini su politica e altri temi.

Abbiamo fatto cose che non erano solo belle da vedere, ma belle da fare. Se io fossi stato assetato di denaro, chi me lo faceva fare di fare Muschio Selvaggio perdendoci soldi e pagando la gente? A me piaceva farlo, ecco perché. […] Il futuro di Muschio non è in mano a Luis. Ora c’è una persona terza che gestisce le cose, ci sono dei procedimenti in corso ed è un casino perché abbiamo una società al 50%. Il tema è che nessuno dei due vuole vendere. Entrambi abbiamo offerto tanti soldi all’altro. Io non li voglio, Luis non li vuole o forse ne vuole di più.

Il mondo dei podcast è un business inespresso perché tutte le società di podcast che ci sono, sono state date in mano a persone che non capiscono un cazzo di podcast e non hanno capito il potenziale vero. Muschio Selvaggio, senza tutto quello che è successo, poteva valere 40 miliardi di euro. Nessuno ha capito come fare soldi con i podcast. Il problema dell’editoria è che non hanno il cambio generazionale. Quando i loro lettori moriranno, quelli che rimarranno in vita non se “li inculano”. I podcast intercettano le Gen Z e creeranno un nuovo capitolo dell’editoria.

Nella stessa occasione Fedez ha poi parlato di quello che per lui è stato l’ospite meno interessante avuto al podcast, dicendo:

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Che poi Martin in un’intervista ha detto di essere il direttore artistico di Muschio Selvaggio. Io gli voglio bene, bravissimo, ma in realtà non ha mai fatto un caz*o. L’unica puntata in cui lui porta un ospite è… chi era? Non mi viene il nome, tipo un intellettuale teatrante. Due co…oni, una palla, infatti è la puntata meno vista di Muschio Selvaggio – ha detto Fedez.

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Queste affermazioni non sono piaciute a Pietro Fanelli, anche se Fedez non ha fatto il suo nome. Così il modello e poeta ha sfogato la sua rabbia nelle sue storie di Instagram, inveendo contro rapper e dicendo: 

Caro Fedez, nano burattino e piccolo uomo ringrazia quell’intellettuale teatrante, come lo chiami tu, di averti rivolto parola e di essersi presentato nel TUO podcast in cui sei l’unico a non aver niente d’interessante da dire (curioso, però sei la persona che parla di più). Parli di noia, non sai nulla della noia, dalla noia si crea, la noia ormai si è estinta questo è un immenso problema, questi oggetti tossici chiamati cellulari hanno eliminato la noia. Continua a fare la tua beneficenza che mi ricorda tanto lo scandalo delle indulgenze”

Che ne pensate?

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