Fallout: cos’è la Confraternita d’Acciaio, e qual è il suo scopo?

Confraternita
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La Confraternita d’Acciaio è uno dei nuovi poteri negli Stati Uniti devastati dell’era post-atomica in Fallout. Ecco chi sono i cavalieri di questa organizzazione, chi lo diventa e qual è la sua missione

La Confraternita d’Acciaio (Brotherhood of Steel) rappresenta una delle numerose fazioni nelle quali si divide la concentrazione del potere nel mondo post-apocalittico di Fallout. A metà tra una organizzazione paramilitare e una setta, la Confraternita discende da una branca dell’esercito degli Stati Uniti resasi indipendente a ridosso dello scoppio della Guerra Atomica, tra il 2077 e il 2082.

Fu il capitano Roger Maxson ad organizzare la milizia come una specie di religione, stabilendo ranghi e ruoli che poi si sono evoluti in maniere differenti a seconda delle diverse diramazioni della Confraternita nelle wasteland, ma tutti sempre legati dalla dottrina della Catena che Vincola: a seconda del rango si obbedisce solo agli ordini del diretto superiore, e li si impartisce solo al diretto inferiore.

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Nella serie Amazon vediamo soltanto una parte dell’evoluzione complessa della gerarchia della Confraternita, la quale si articola in diversi ruoli che vanno da scudiero (squire) a cavaliere (knight) e fino agli anziani (elders). Generalmente viene ordinato cavaliere chi ha superato un lungo periodo d’addestramento, e può passare di grado. Lo stesso vale in linea di massima per gli altri ruoli, specie quelli più attinenti al combattimento.

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Nella sezione della Confraternita che vediamo nella serie gli scudieri – come Maximus e poi Thaddeus – sono considerati alla stregua di galoppini, trattati come rifiuti umani e anche marchiati a fuoco. Ciò nonostante, molti di essi credono nella sacralità della gerarchia e sono disposti alla più dura gavetta pur di salire di grado. Viene implicato come, comunque, chi diventa cavaliere non lo meriti per forza – come Titus – mentre altri, come Maximus, lo possono diventare per caso e non necessariamente salendo la scala gerarchica gradino per gradino.

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Qual è lo scopo della Confraternita? Dalla sua nascita, il proposito principale o ufficiale è quello di preservare armi e tecnologie come le famose armature – che, come ricorda Cooper Howard, erano in uso già da anni – per evitare che finiscano in mani “sbagliate” e facciano ricadere l’umanità negli errori bellici e non che ne hanno già quasi causato la distruzione una volta.

Seguendo questi dettami i soldati dell’organizzazione si ergono a “buoni”, salvatori e protettori del più deboli, ruolo che come vediamo Maximus non esita ad assumere alla prima occasione. Ma come sempre nel mondo di Fallout la linea che divide buoni e cattivi non è netta e un tale potere, seppur governato da una rigida ideologia, è sempre pericoloso. Anche nella serie, ci sono già tutte le premesse per esplorare i lati più oscuri di questa “religione militare”. Ne sapremo di più, naturalmente, nella seconda stagione.

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