James Cameron: “Non girerei Terminator oggi”

Parlando con Esquire Middle East, James Cameron ha spiegato che oggi non girerebbe un film come Terminator

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James Cameron è in questo momento al cinema con Avatar: La Via dell’Acqua, sequel dell’amatissimo film del 2009. Il cineasta è dunque impegnato in un tour stampa per parlare del suo progetto e anche della sua carriera in generale. In un’intervista con Esquire Middle East ha riflettuto su uno dei suoi film più celebri, Terminator. Cameron ha infatti spiegato che probabilmente oggi non lo girerebbe.

Ripenso ad alcuni film che ho realizzato e non so se vorrei farli oggi. Non so se vorrei glorificare le armi, come ho fatto in un paio di film di Terminator più di 30 anni fa, nel nostro mondo attuale. Quello che sta succedendo con le armi nella nostra società mi dà il voltastomaco.Sono f elice di vivere in Nuova Zelanda, dove hanno appena vietato tutti i fucili d’assalto due settimane dopo l’orribile sparatoria alla moschea di un paio di anni fa – dice James Cameron

Il regista ha lottato con la sua attuale avversione per la violenza gratuita durante la realizzazione di Avatar: La Via dell’Acqua decidendo alla fine di eliminare molte azioni con armi che riteneva non necessarie.

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 Ho tagliato circa 10 minuti del film nei quali c’era azione inserita in una sparatoria. Volevo sbarazzarmi di parte della bruttezza, trovare un equilibrio tra luce e buio. Devi avere conflitti, ovviamente. La violenza e l’azione sono la stessa cosa, a seconda di come la si guarda. Questo è il dilemma di ogni regista d’azione, e io sono conosciuto come un regista d’azione

Che ne pensate?

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