Qual è stato il primo video mai trasmesso su MTV? Eccolo qui [VIDEO]

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MTV ha deciso il successo di tantissimi artisti, da Michael Jackson ai Nirvana, principalmente grazie ai video musicali. Ma dove è iniziato tutto quanto? Da qui

“I want my MTV” è lo slogan che, all’inizio degli anni ’80, accompagna il lancio (negli Stati Uniti) della prima emittente interamente videomusicale. Per tutta quella decade e quella successiva almeno, prima dei tempi dei reality, di Jersey Shore e dei teen drama, MTV decide trend e mode nella musica, soltanto a partire dalla messa in onda di videoclip.

Basta trasmettere alcuni video ossessivamente, in heavy rotation si dice, e un artista può diventare famosissimo in poco tempo. Avviene ai Nirvana, nel 1991, con Smells Like Teen Spirit. E naturalmente uno dei primi grandi beneficiari di questo nuovo medium, dieci anni prima, è Michael Jackson: protagonista naturale di video avvincenti e fantasiosi diretti da registi famosi.

Non è tutto qui perché MTV segna per anni la cultura giovanile ed influenza direttamente il panorama alternativo statunitense, con produzioni audaci come Beavis & Butt-Head, Daria, Celebrity Deathmatch e Jackass. Uno dei momenti più iconici degli anni ’90, l’annuncio della morte di Kurt Cobain da parte di Kurt Loder, avviene proprio su MTV.

Fin dal lancio dell’emittente, nel 1981, i videoclip aprono una dimensione completamente nuova per i musicisti: alcuni ne vengono penalizzati e diversi generi ne rimangono soffocati perché non adatti al piccolo schermo e ad una forma dell’industria musicale che privilegia le immagini.

Altri, viceversa, godono della loro capacità di apparire ma anche di sperimentare con i video. Un attore, come Phil Collins, o un artista intrigato dalle possibilità multimediali come Peter Gabriel, traggono da questo cambiamento il loro successo. Ma i più premiati sono soprattutto i “bellocci”, le prime boyband o i gruppi new wave o new romantic come Duran Duran e Spandau Ballet.

Tutto questo per spiegare come l’entrata in gioco di MTV non solo cambi la percezione della musica a livello mondiale ma ribalti anche gli equilibri dell’industria, dando possibilità ad artisti che normalmente non ne avrebbero avute e togliendole invece a musicisti capaci ma poco adatti alla dimensione del videoclip. Lo stesso, anche su YouTube, vale ancora oggi. Con MTV inizia l’era della musica “che si guarda”.

Non che prima i videoclip non si producessero. I Beatles realizzano già video promozionali negli anni ’60, perché incapacitati a presenziare in tutti i programmi che li vogliono come ospiti; e famoso è il video di Subterranean Homesick Blues di Bob Dylan, tratto dal film Don’t Look Back di D. A. Pennebacker (1967).

Ma MTV arriva solo in un secondo momento e quindi si pone la domanda: qual è il primo video mai trasmesso dall’emittente, quello cioè che inaugura ufficialmente l’inizio della stagione dei videoclip e la fine della predominanza di radio, concerti dal vivo e ascolti casalinghi nella fruizione della musica?

Andiamo all’inizio della storia: è sabato primo agosto 1981 e MTV inizia le sue trasmissioni negli Stati Uniti alle ore 12:01. La prima cosa che si sente è la frase: “Ladies and gentlemen, rock and roll”, pronunciata da John Lack su immagini (famose) del decollo dello space shuttle Apollo 11, risalenti al 1969.

Il decollo segue concettualmente l’allunaggio, ma la famosa bandiera americana piantata da Neil Armstrong sulla Luna si trasforma nel logo di MTV, mentre in sottofondo udiamo il tema ufficiale dell’emittente, composto da Jonathan Elias e John Petersen. Ed eccoci al momento culminante.

Il primo videoclip ad andare in onda su MTV è Video Killed the Radio Star dei Buggles, un duo synthpop inglese formato da Trevor Horn e Geoff Downes. Il titolo è quantomai indicato e così la canzone: un brano dai suoni futuristici (come l’intero album da cui è tratto: The Age of Plastic, 1980) che segnala l’inizio di una nuova era con ironia, speranza ma anche un pizzico di nostalgia.

Il secondo videoclip ad andare in onda, subito dopo, è You Better Run di Pat Benatar (la prima artista femminile), seguito da She Won’t Dance with Me di Rod Stewart (nel quale appare il bassista Phil Chen, primo non-bianco) e da You Better You Bet degli Who, la prima band di rock classico.

Il resto è storia. Spesso si cita erroneamente come primo video di MTV quello di Money for Nothing dei Dire Straits, anche perché nella canzone Sting (ospite) fa il verso allo slogan “I want my MTV”. Questo video non c’entra nulla ma segnala già la grande influenza dell’emittente (ed esibisce inoltre avveniristiche grafiche in CGI). Tempi di grandi rivoluzioni.

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