Gli Anelli del Potere, gli Hobbit della Trilogia contro il razzismo

Gli attori interpreti degli Hobbit nella Trilogia Originale de Il Signore degli Anelli hanno difeso Gli Anelli del Potere dal razzismo

il signore degli anelli: gli anelli del potere
Condividi l'articolo

Da quando Il Signore degli Anelli: Gli anelli del potere, nuovissima serie ambientata nell’Universo Narrativo creato da J.R.R. Tolkien (qui il trailer) è arrivata su Amazon Prime Video, lo show è stato travolto dalle critiche del web molte delle quali incentrate sulla presenza di attori neri nel cast a interpretare personaggi appartanenti a razze rappresentati sempre con la pelle bianca. In particolare a trovare gli attacchi più violenti è stato Ismael Cruz Cordova, attore interprete dell’elfo Arondir. Per questo motivo Elijah Wood, Billy Boyd Dominic Monaghan e Sean Astin, noti per aver interpretato Frodo, Pipino, Merry e Sam nella Trilogia Originale de Il Signore degli Anelli, hanno voluto lanciare un messaggio.

I primi tre sono infatti apparsi in una foto insieme con indosso una maglietta rappresentante le classiche orecchie elfiche a punte con scritto Siete tutti i benvenuti qui. Stesso concept del cappello indossato da Austin in un’altra foto.

Lo stesso Cordova ha recentemente parlato con Esquire di questo argomento rivelando di aver ricevuto una raffica costante di “attacchi fatti di odio puro e feroce” online ogni giorno negli ultimi due anni, fin dal momento in cui il suo casting in Il Signore degli Anelli: Gli anelli del potere era stato annunciato

LEGGI ANCHE:  Gli Anelli del Potere 2: cavallo muore, la PETA attacca

Ho lottato così duramente per questo ruolo proprio per questo motivo. Sentivo di poter portare quella torcia. Mi sono assicurato che il mio elfo fosse il più elfico, il più incredibile possibile, perché sapevo che sarebbero arrivate queste critiche.Non puoi mai usare come scusa: “Ma gli elfi non hanno quell’aspetto”. Non lo avevano in passata, ma ora si

Che ne pensate?

Seguiteci su LaScimmiaPensa