Billie Eilish: “Ho odiato registrare il mio primo album”

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Credits: Billie Eilish / YouTube
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Il primo album di Billie Eilish, When We All Fall Asleep, Where Do We Go?, è uscito nel 2019

Billie Eilish se ne esce con una dichiarazione sorprendente sulla produzione del suo già storico primo album, uscito tre anni fa ma universalmente considerato un capolavoro del dark pop moderno. When We All Fall Asleep, Where Do We Go? è un disco che per molti versi ha segnato un punto e a capo per tutta una concezione del pop e della musica negli anni più recenti.

Eppure: “Ne ho odiato ogni secondo”, rivela oggi la cantante di Los Angeles. “Ho odiato scriverlo. Ho odiato registrarlo. Letteralmente l’ho odiato. Avrei fatto qualunque altra cosa. Ricordo di aver pensato: ‘Non esiste che farò un altro album dopo di questo. Assolutamente no'” Come sappiamo (e per fortuna) nel 2021 si è ricreduta e ha realizzato il suo secondo lavoro, Happier Than Ever.

Sembra che nel frattempo le cose siano cambiate e che il problema risiedesse specialmente nelle influenze “esterne” (se pure ridotte al minimo) nella produzione del disco. E oggi infatti la cantante insiste sul fatto che: “Nessuno ci può più mettere becco. Ci siamo letteralmente io e Finneas e nessun altro”.

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Di fatto, quello seguito dai due fratelli costituisce non solo un nuovo modello di produzione musicale – casalingo e anzi, da cameretta – ma mette in discussione tutte le pratiche seguite finora in merito specialmente in virtù dei notevoli risultati conseguiti. Che, con il solo primo album, hanno portato a milioni e milioni di vendite e ascolti in streaming.

Fonte: Far Out Magazine

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Avatar di Andrea Campana
Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.