Noel Gallagher contro i Beach Boys: “Gruppo più sopravvalutato di sempre”

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Noel Gallagher spara a zero sui leggendari Beach Boys: “Sembrano un quartetto vocale da bottega del barbiere”

“I Beach Boys? Hanno avuto successo solo perché vengono dopo i Beatles in ordine alfabetico e perché piacciono a Paul McCartney“. Parola di Noel Gallagher, che sfoderando la classica lingua lunga tipicamente legata al suo cognome decide di prendersela con una delle band più leggendarie di sempre.

Qui occorre una piccola precisazione. Presso il grande pubblico i Beach Boys sono noti principalmente per via dei loro classici Surfin’ USA e Good Vibrations, canzoni sulla California, il mare, il surf, le macchine veloci e le belle ragazze. In realtà il quintetto guidato da Brian Wilson ha ridefinito metodi compositivi e tecniche di registrazione di tutta la musica pop anni ’60, culminando nell’album capolavoro Pet Sounds.

Non è un caso, infatti, che i Beatles e McCartney in particolare ne fossero affascinati. Ma a Noel, diretto e sbrigativo come suo solito, importa poco. “Porco mondo, odio Brian Wilson! E sai cosa? Se c’è una persona nell’industria della musica è quel tizio”. Queste e altre le dichiarazioni che Noel ha rilasciato sul conto dei Beach Boys nel corso degli anni.

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E in una vecchia conversazione del 2011 con Mark Hoppus diceva: “Sembra un quartetto vocale da bottega del barbiere. Stupide stronzate”, liquidando con malagrazia le ben note abilità con le armonie vocali della formazione. Chiaro che Noel la può pensare come vuole: i Beach Boys, al pari di lui ma molto prima e in un modo ben diverso, il loro posto nella storia se lo sono già conquistato.

Fonte: Far Out Magazine

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