Liam Gallagher lapidario sui Coldplay: “Non sono rock”

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Liam Gallagher scopre l’acqua calda

All’improvviso, in un momento di inaspettata epifania, Liam Gallagher ha realizzato una grande verità sui Coldplay: “Non sono rock, cavolo!” Non che ci volesse esattamente un genio. E però a dargli un po’ ragione sono le categorie dei Brit Awards, che hanno inserito i Coldplay come candidati per il premio al Best Rock / Alternative Act.

Gli alti nomi? Glass Animals (che poi fanno indie pop / neo-psychedelia), Tom Grennan, Wolf Alice e Sam Fender. A parte il fatto che il premio sarebbe dovuto indubbiamente andare ai Wolf Alice, c’è da capire che nel 2022 termini come “alternative” e persino “rock” hanno perso ogni significato. Alternativo rispetto a cosa? E “rock” vale per qualunque artista suoni una chitarra? Dove si traccia la differenza?.

Liam ha un po’ ragione a metà, quindi (e per una volta), quando dice: “Se loro sono rock… Gesù! Voglio dire, mi piace Chris Martin e ha scritto molti begli album e tutto quanto. Ma la loro roba nuova… non è rock, cavolo. Non so cosa significa alternative, ma non è rock”. Infatti, Liam: al limite, se proprio volessimo applicarvi un’etichetta, si può parlare in questo caso di indie pop.

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Del resto difficile aspettarsi una comprensione di queste sfumature e della complessità della questione da un musicista rimasto a livello di suoni al 1997 e che ha ormai raggiunto la cinquantina. Che i Coldplay non facciano più rock strettamente detto almeno da Mylo Xyloto (2011) in poi, è un fatto e lo sanno bene i fan delusi che un tempo li amavano e ora li odiano.

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