Bono Vox si dice “imbarazzato” dagli U2

Bono
Credits: Martin Garrix / YouTube
Condividi l'articolo

Bono asserisce di non amare il nome degli U2 e le canzoni passate della band

Bono Vox spara a zero sulla carriera degli U2, ammettendo candidamente di essere imbarazzato nel risentire le canzoni del gruppo. Lo fa in una recente intervista, nella quale dichiara, a partire dal nome della storica band: “Nella nostra testa era come l’aereo spia. Un U-Boat, era futuristico. [Ma] da quando ha iniziato ad implicare questo tipo di acquiescenza… no, non mi piace quel nome“.

Prosegue poi: “Ero in macchina quando una delle nostre canzoni è passata in radio e sono diventato – come diciamo a Dublino – scarlatto. Sono così imbarazzato. Penso che gli U2 spingano parecchio la barca dell’imbarazzo e forse è questo il posto dove essere come artista, sai, proprio al confine del tuo livello di imbarazzo”.

Nella medesima intervista, per il podcast Awards Chatter, il cantante afferma anche di mettersi a parlare apposta quando le canzoni della band irlandese spuntano in radio. Un imbarazzo comunque non indirizzato certo a tutto il catalogo degli U2, che anzi Bono difende per quanto riguarda il primo storico album, Boy, e una delle canzoni più amate, God Part II.

LEGGI ANCHE:  U2 - Songs of Experience

Del resto, se è vero che molti detrattori considerano molti pezzi storici degli U2, se riletti oggi, quantomeno ingenui e retorici, è anche vero che la band di Dublino è sorta da una realtà originale come quella del post-punk. Da lì, s’è trascinata dietro un’etica musicale difficilmente trascurabile, anche nelle produzioni più dubbie del quartetto.

Fonte: Far Out Magazine

Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.