Zerocalcare svela perchè Mastandrea doppia l’Armadillo nella serie

strappare lungo i bordi, zerocalcare
Condividi l'articolo

In Strappare Lungo i Bordi, serie animata Netflix di Zerocalcare, tutti i personaggi sono doppiati dal suo autore, tranne uno, l’Armadillo. Questi incarna lo spirito e la parte interiore del fumettista e la sua voce è quella di Valerio Mastandrea. In occasione della Festa del Cinema di Roma, quando è stato presentato il progetto, l’artista ha spiegato questa scelta.

Nella mia vita, Valerio incarna la figura dell’Armadillo ancora prima di pensà a qualsiasi doppiaggio. Lui aveva già pensato di fa la Profezia dell’Armadillo e c’aveva dimestichezza col linguaggio mio. Io non c’avevo idea della voce dell’Armadillo, la mia coscienza che mozzica non la poteva fa io. Quando l’ho sentito e ho visto la faccia dell’Armadillo che parlava co la voce de Valerio m’è sembrato perfettissimo. Un plus gigantesco all’impalcatura. Super naturale

Recentemente, parlando con Il Messaggero, Zerocalcare ha anche annunciato la seconda stagione della serie.

Da quando è uscita la serie la mia vita è diventata cosi invivibile che o trovo una centratura, oppure non mi va di stare ingolfato in mezzo alle polemiche. Non c’è niente al mondo che mi costringa a farlo. Sta a me. Comunque, se trovo un modo di sopravvivere faccio anche la seconda stagione.

Nella stessa intervista, il fumettista romano aveva anche parlato della critica mossa a Strappare Lungo i Bordi, ritenuto da alcuni incomprensibile a causa dell’ostentato romanesco.

LEGGI ANCHE:  Zerocalcare consiglia 8 serie da vedere su Neflix [LISTA]

La serie la si può criticare per mille motivi: può essere brutta, può essere che la mia recitazione sia inadeguata. Ma la questione del romanesco è ridicola, non vale nemmeno la pena discuterla. Chiunque sia capace di andare a fare la spesa da solo è in grado di capire Strappare lungo i bordi. Le altre persone o sono in malafede, o hanno bisogno di un pretesto per andare sui giornali.

Che ne pensate di queste parole?