Johnny Depp: “Hollywood mi ha boicottato negli ultimi anni”

Presentando il suo nuovo film Minamata, Johnny Depp ha parlato del comportamento di Hollywood che a suo dire lo ha boicottato

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Johnny Depp (qui le 10 migliori interpretazioni della sua carriera), dopo un periodo molto turbolento della sua vita, sta tornando nelle sale con il film Minamata, nel quale interpreta il fotografo e documentarista W. Eugene Smith che torna in Giappone per indagare sull’avvelenamento da mercurio degli abitanti della città che dà il titolo al film.

Parlando di questo nuovo progetto al Sunday Times, l’attore ha parlato del significato che il film ha avuto per lui, lanciando una frecciatina ad Hollywood, accusato di averlo boicottato negli ultimi anni.

Abbiamo guardato queste persone negli occhi e abbiamo promesso che non ci saremmo comportati come degli sfruttatori – ha detto Depp di Minamata. Che il film sarebbe rispettoso. Credo che abbiamo mantenuto la nostra parte dell’accordo, ma anche quelli che sono venuti dopo dovrebbero mantenere la loro.

L’attore si riferisce al fatto che gli studi di distribuzione stiano, a suo dire, rimandando a più non posso l’uscita di Minamata a causa dei suoi problemi giudiziari.

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Alcuni film toccano le persone – ha continuato. E questo riguarda gli abitanti di Minamata ma anche le persone che sperimentano cose simili. E intendo proprio qualsiasi cosa… Il boicottaggio di Hollywood nei miei confronti ad esempio? Un uomo, un attore in una situazione spiacevole e disordinata, negli ultimi anni? Ma, sai, mi sto muovendo verso dove devo andare per per portare le cose alla luce.

Anche lo stesso regista del film Andrew Lewis aveva precedentemente accusato la MGM di “seppellire” il film a causa dei problemi personali in corso di Johnny Depp in una lettera aperta scritta il mese scorso. L’autore aveva affermato che lo studio era preoccupato che i problemi personali di un attore nel film potessero riflettersi negativamente su di loro, accusando in seguito la MGM di non aver rispettato il suo obbligo morale di rilasciare il film e chiedendo di spiegare alle vittime di Minamata perché la vita personale di un attore è più importante dei loro figli morti.

Che ne pensate di queste dichiarazioni?

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In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.