Quentin Tarantino: “È raro finire la carriera con un film decente”

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Quentin Tarantino parla delle aspettative per il suo ultimo film

Ormai sappiamo tutti che Quentin Tarantino ha annunciato che il suo prossimo film, il decimo, sarà anche l’ultimo. Il mitico regista sembra intenzionato a chiudere in grande una carriera leggendaria, che ci ha regalato tanti di quei capolavori da non poterci quasi credere. E però, per il suo ultimo lavoro, ha non pochi timori.

Tarantino infatti non può fare a meno di riflettere su come molti registi, anche grandi, abbiano finito la loro carriera con film non degni del proprio lavoro. “Molti registi hanno [fatto] orribili ultimi film. Spesso i loro film peggiori sono gli ultimi“, spiega Quentin, da esperto della storia del cinema.

“Il caso è quello di molti registi della Golden Age [di Hollywood] che sono finiti a fare i loro ultimi film negli anni ’60 e ’70; poi è stato anche il caso di molti registi della New Hollywood che hanno fatto i loro ultimi film alla fine degli anni ’80 e negli anni ’90“. Ogni generazione, naturalmente, invecchiando si è ritrovata spaesata in epoche e periodi diversi.

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“Quindi, finire la tua carriera con un film decente è raro. Finire con, tipo, un buon film è [già] una specie di fenomeno. Voglio dire, gli ultimi film di molti registi sono fottutamente schifosi. Forse non dovrei fare un altro film perché potrei essere davvero felice nel lasciar cadere il microfono”, conclude. Anche per voi sarebbe bene che Once Upon A Time in Hollywood fosse il suo ultimo film?

Fonte: New Musical Express

Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.