Ethan Suplee soffre di una malattia mentale per la drastica perdita di peso

L'attore Ethan Suplee, noto per il suo ruolo in My Name is Earl, ha raccontato dei problemi mentali dovuti alla perdita di peso

ethan suplee
Condividi l'articolo

Ethan Suplee, il Randy di My Name is Earl, è apparso nel podcast di Joe Rogan, dove ha raccontato dei disturbi psichici di cui soffre dopo l’enorme calo di peso avuto negli ultimi anni.

L’attore ha rivelato di aver capito di dover fare qualcosa quando la bilancia si è fermata a 250 chili. Dopo aver seguito una dieta liquida per due mesi, Suplee è riuscito a scendere prima a 200 chili prima di scendere a 90 chili ed infine arrivare agli attuali 120.

È incredibilmente soddisfacente essere riuscito a perdere tutto quel peso – spiega l’attore. Anche se in realtà ho una malattia mentale e non mi guardo e penso: “Dio, sto benissimo”. Non vedo altro che cose negative ogni giorno e cerco di convincermi , cerco di trovare qualcosa di cui sono felice.

Di solito sono i miei trapezi. Guardo i miei trapezi perché sono magri e non c’è un mucchio di pelle flaccida appesa lì. Non sono tutte sfregiate dagli interventi chirurgici. Guardo i miei trapezi e penso: “Va bene”.E in base a questo posso iniziare a sentirmi bene con me stesso. Ho una percezione distorta di me stesso.

Ethan Suplee ha poi continuato raccontando di come i suoi problemi di peso fossero iniziati già dall’infanzia, dove tuttavia era solo paffuto e non mangiava cibo spazzatura tutto il giorno.

Quando penso alla mia infanzia, ricordo sono stato messo a dieta quando avevo cinque anni, e prima non avevo il senso di me stesso – prosegue l’attore. Esistevo e chiaramente mi divertivo e giocavo, ma non ero consapevole del mio corpo. Lo pensavo come una cosa , più o meno è esterna a me, come un componente separato da me – o semplicemente come una cosa a sè stante.

E a cinque anni sono stato messo su questa dieta e tutte queste parti di me sono state indicate come super negative.

Che ne pensate?

In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.