Maneskin – Le canzoni più belle [VIDEO]

Volete iniziare ad ascoltare i Måneskin? Ecco una bella guida introduttiva

Måneskin
Credits: Måneskin Official / YouTube
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Scopriamo i Maneskin attraverso la loro musica

I Måneskin sono attivi da pochi anni ma hanno già un bel po’ di titoli che sono dei classici del rock italiano moderno. Certo, parliamo sempre di easy-listening, un pop/rock con buone dosi di funk e versi poetici e leggeri. Però alcune delle loro canzoni, come Chosen e ovviamente Zitti e Buoni, sono comunque ormai conosciute e cantate da tutti.

Ecco le canzoni dei Maneskin, con relativi video, che secondo noi li rappresentano di più.

9. Fear for Nobody

Un buon funk ‘n roll, solido e incisivo, introduce questa mini-classifica. Il quartetto sposa alla perfezione tutti gli elementi del proprio stile: la base, fatta di chitarre pulite ma sferzanti, si arrichisce qui occasionalmente di arrangiamenti di fiati che riportano alla lontana ad atmosfere soul. La voce sempre graffiante di Damiano completa il tutto.

8. L’altra Dimensione

Un pezzo danzereccio, con forti accenti latini che fanno deviare il quartetto dal classico funk rock delle loro prime produzioni ma allo stesso tempo li trovano perfettamente a proprio agio anche con altri linguaggi. Un ritmo reggaeton accompagna i momenti più incisivi del brano, mentre la famosa metafora dell’ispirazione di Marlena ricorre nelle implorazioni di libertà espresse dalle liriche.

7. Recovery

Recovery è uno dei due inediti del primo EP della band, Chosen, del 2017. Uno dei più classici esempi del loro stile degli esordi: la parola funk emerge da ogni nota, mentre in questo pezzo scorrevole e carismatico si può ascoltare una delle migliori performance vocali di Damiano David.

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6. Morirò Da Re

In questo pezzo tratto dal primo album della band, del 2018, si ritrova ancora un funk rock molto deciso, con un testo in italiano che parla di amore e ambizioni. In questa traccia si può apprezzare particolarmente il basso di Victoria De Angelis, molto evidente come ossatura di un pezzo convinto e coinvolgente.

5. Torna a Casa

In pochi, nel 2018, non sapevano che in questa canzone qualcuno stava aspettando che “Marlena tornasse a casa”. Ma chi è Marlena? Non una ragazza, ma semplicemente (come accennato sopra) la rappresentazione dell’anelito alla libertà e alla spotaneità che la musica dei Maneskin insegue. Qui, in uno dei loro classici, gioca un ruolo fondamentale.

4. Le Parole Lontane

La più classica power ballad, che vede il quartetto muoversi sui propri toni più leggeri e delicati. Tutta l’emotività del brano emerge da un’atmosfera intensa, su di un ritmo lento, trascinato da climax e momenti di ispirazione particolarmente felici nella melodia del refrain. I Maneskin non sanno essere solo “casinisti”.

3. Vent’Anni

Uno dei singoli più recenti della band, per il quale si può già parlare di “maturità”. Che, poi, è il tema del brano: crescere in quest’epoca, tra insicurezze e fragilità. I quattro musicisti, famosissimi in giovane età, affrontano il problema di petto e lo fanno con una canzone interessante e dalle liriche attente.

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2. Chosen

Chosen è il primo famoso singolo dei Maneskin, il pezzo che li ha fatti conoscere in radio e che gli ha (quasi) fatto vincere X Factor. Ancora un funk rock, di fattura pregevole e sofisticato nella base strumentale ma anche perfettamente orecchiabile. Più o meno tutto quello che c’è da sapere (e da apprezzare) dei quattro si può ritrovare qui.

1. Zitti e Buoni

Siamo giunti al pezzo di Sanremo 2021, quello che sta rendendo famoso il gruppo presso… bé, tutti. Qui il funk scompare totalmente in favore di un hard rock stile Led Zeppelin, con riff, assolo e una bella voce stridente che grida verità senza censura. La misura del rock italiano nel 2021? Forse no, ma di sicuro ci andiamo molto vicino.

Bonus: Immortale feat. Vegas Jones

Anche se quelle sopra elencate sono le canzoni più famose dei Maneskin, non bastano per dare un’idea dell’eclettismo e dell’ispirazione insiti nella loro discografia. Quest’altra canzone, la più rap del loro repertorio, li vede cimentarsi con suoni ancora diversi e grazie al duetto riuscito con Vegas Jones un altro piccolo grande pezzo è portato a casa. Di così, nel loro catalogo, ce ne sono molti altri e anche più validi.

Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.