Sanremo 2021: ecco chi sono i Maneskin, i vincitori del Festival

Ora tutti improvvisamente parlano dei Måneskin

Måneskin
Credits: Måneskin Official / YouTube
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Quello che c’è da sapere sui Maneskin, la band romana che da nulla ha conquistato tutto

I Maneskin hanno vinto Sanremo 2021, questo lo sanno già tutti. Perché la loro vittoria sia un fatto rivoluzionario, al di là del semplice trionfo del genere “rock” acclamato dalla stesso Amadeus sul palco dell’Ariston, è troppo da spiegare qui. Affronteremo l’argomento in altra sede. Per ora però, la domanda che molti si pongono è molto semplice: chi sono i Maneskin?

Alcuni già li conoscevano, specie i fedeli di X Factor. Altri magari avevano provato ad ascoltarli alla ricerca di quel solito Santo Graal della realtà rock italiana “autentica” e “pura”; (che non esiste: il rock è anglofono, le nostre sono tutte più o meno imitazioni). Molti, invece, prima di ieri sera probabilmente non li avevano mai sentiti nominare.

Vediamo quindi di fare luce sui quattro ragazzi di Roma diventati improvvisamente famosissimi a livello nazionale. Maneskin è il nome del progetto fondato da Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) ed Ethan Torchio (batteria) nel 2015. Il nome significa “chiaro di luna” in danese.

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Il quartetto diventa celebre in fretta in seguito alla partecipazione alla undicesima edizione di X Factor Italia. Qui, sotto la guida di Manuel Agnelli, giungono al secondo posto. Tuttavia, pur non conquistando la vittoria (che va a Lorenzo Licitra, nel frattempo dimenticato da tutti) i quattro si fanno notare per la loro energia “rock”.

Måneskin – Zitti e Buoni, 2021

Il realtà inizialmente il loro stile è molto più vicino al funk. Lo prova il famoso singolo Chosen, cantato in inglese, che permette loro di raggiungere una buona notorietà a livello nazionale. Tra le loro versioni cover (prassi per i concorrenti di X Factor) interpretano anche Let’s Get It Started dei Black Eyed Peas, Somebody Told Me dei Killers e Vengo dalla Luna di Caparezza.

Riescono sempre a far più o meno parlare di sé, anche grazi a singoli in italiano come il famoso (Marlena) Torna a Casa e Morirò da Re. Tuttavia per mesi ciò che li rende soprattutto famosi è la loro indole “trasgressiva”, spesso derisa dai sostenitori del “vero rock” eppure ben poco ravvisabile nel panorama mainstream contemporaneo. E che li fa amare un po’ ovunque.

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A riprova di ciò il loro primo album, Il Ballo della Vita, viene pubblicato nel 2018 e raggiunge la posizione numero uno nelle classifiche nazionali. Prendono parte a tour dal vivo di grande successo e aumentano la curiosità attorno alla loro nomea sempre più. Finché, nel 2020, vengono scelti da Amadeus come partecipanti di Sanremo 2021.

La loro canzone in gara, Zitti e Buoni, è un rock stile Led Zeppelin basato su riff ed assolo, con un rap nel mezzo e diverse profanità espresse volentieri senza censure. Certo, ci sarà chi ritiene che siano più rock Vasco Rossi o Ligabue, ma per chi segue il Festival la loro presenza è di innegabile impatto. Così come la loro memorabile vittoria.

Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.